«Parlare di pace sul campo sarebbe una sciocchezza, quel saluto è una cosa usuale». La voce ufficiale di Trigoria, Roma Channel, commenta così la stretta di mano tra De Rossi e Zeman, all'inizio dell'allenamento di ieri pomeriggio. In effetti è così, tra il centrocampista giallorosso e il tecnico boemo non c'è stato nessun chiarimento ufficiale, solo uno scambio veloce di battute (tecniche, relative al programma di lavoro), a dire il vero anche con un pizzico di imbarazzo. Per il resto, a Trigoria è stata una giornata «normale», come la società voleva che fosse.
Incontro De Rossi è arrivato alle 15.58, si è cambiato e si è diretto sul campo d'allenamento. Entrando ha salutato il dottor Gemignani e Francesco Chinnici (addetto al recupero agli infortunati), dirigendosi poi verso Zeman. Una stretta di mano veloce. «Buonasera mister», è stato l'approccio (molto normale) di Daniele, con Zeman che dopo un veloce «ciao» gli ha indicato cosa fare: lavoro differenziato insieme a Balzaretti, Osvaldo, Totti, Castan e Florenzi, anche se Daniele ha lavorato a ritmo più lento per i postumi di un colpo preso durante Italia-Danimarca. Confronti successivi? Ieri le voci si sono rincorse di un possibile chiarimento con Walter Sabatini. Che, tra l'altro, aveva già chiamato Daniele prima di Armenia-Italia, dandosi appuntamento a Trigoria per chiarire la vicenda.

罗马俱乐部官网在报道10月17日的球队训练时,配图是刚归队的德罗西和主帅泽曼握手的图。
《米兰体育报》则表示,两人和平时一样打了招呼 |