Per questo già prima del viaggio in Australia Tammy ha dato indicazione ai suoi amici, compagni di squadra e staff ciò che vorrebbe dal suo futuro. Restare alla Roma, restare in giallorosso almeno un’altra stagione per ritornare a essere il vero Abraham, per lasciare quella impronta data nella sua prima stagione con i 27 gol e un trofeo vinto. Poi la crisi di un anno fa e l’infortunio, di mezzo l’esclusione dal Mondiale con l’Inghilterra e tanta, tanta delusione. Quel dolce ricordo sbiadito dal tempo (cit. Rino Gaetano, oggi il quarantatreesimo anniversario della sua scomparsa), ma anche dalla sfortuna e probabilmente dal poco supporto della squadra nel servirlo nel migliore dei modi dentro e fuori dall’area di rigore. Abraham ha segnalato di non voler cercare una squadra, di voler aspettare l’evoluzione dell’estate, ma partendo dal presupposto che Roma è la sua squadra, De Rossi il suo allenatore, l’Eur il suo quartiere. E se le vie del mercato sono infinite, e non c’è mai niente di certo, l’obiettivo attuale di Tammy è quello di presentarsi in buona forma al raduno di metà luglio al Fulvio Bernardini per sostenere una preparazione ottimale con la squadra. Quindi essere perfettamente a suo agio per l’inizio della stagione.
亚伯拉罕希望说服德罗西留下自己,他无意在今夏离开罗马 |