Arrivati quasi al giro di boa, il terreno dell’Olimpico tiene botta. Nel bel mezzo del tour de force da cinque gare in otto giorni in programma nell’impianto del Foro Italico, il manto erboso continua ad essere in condizioni ottimali. Tra domenica e martedì sono state due le partite disputate - Roma-Juventus e Lazio-Az Almaar - e, finora, il prato dello stadio gestito da Sport e Salute ha dato le risposte sperate. Un nuovo importante test è in programma domani, quando gli uomini di Mourinho affronteranno la Real Sociedad in Europa League, ma già nella mattinata di oggi il campo è apparso in ottimo stato. Sabato lo stadio cambierà pelle per ospitare la sfida del Sei Nazioni di rugby tra Italia e Galles, domenica alle 18 invece andrà in scena l’ultimo atto della “settimana di fuoco” con la sfida tra Roma e Sassuolo. Dunque mancano ancora tre match prima di poter considerare superato lo “stress test” di inizio marzo ma, considerato lo stato del campo, giardinieri e agronomi non temono brutte sorprese.
Ma come si è passati dalle feroci critiche di Sarri e Mourinho, che più volte avevano lamentato un campo non all’altezza, ad un cambiato quasi totale delle condizioni del manto erboso? Il merito è degli interventi mirati praticati dalla società che gestisce l’impianto durante la sosta del campionato per il Mondiale, condivisi con gli staff dei tecnici di Roma e Lazio. Un lavoro mirato, per migliorare la fittezza e la robustezza del terreno, attraverso risemine, trattamenti a base di alghe, utilizzo di amminoacidi vegetali e tecnologiche fitolampade in grado di riprodurre la luce del sole. Azioni che hanno permesso al prato dell’Olimpico di soddisfare in pieno i requisiti del Pitch Quality Program dell’Uefa.
尽管连续举行了罗马对尤文图斯和周中拉齐奥的欧会杯比赛,但目前奥林匹克球场的草皮状况良好
本场比赛后周六将举行一场橄榄球赛,周日则是罗马主场对萨索洛的意甲联赛
8天踢5场比赛,奥林匹克球场的草皮接受严峻挑战,但管理方采用了新的高科技手段,改善了土壤和草皮质量 |