Il 26 maggio 2019 è stato l'ultimo giorno in cui Daniele De Rossi, in occasione del match contro il Parma (vinto 2-1, ndr), ha indossato la maglia della Roma. L'ex capitano ha poi deciso di proseguire la sua carriera in Argentina alla corte del Boca Juniors, un'avventura però costellata da diversi infortuni che lo hanno portato nel gennaio 2020, dopo appena 5 presenze e un gol, a rescindere anticipatamente il contratto e appendere definitivamente gli scarpini al chiodo. Nell'ultimo periodo, invece, De Rossi è entrato a far parte dello staff della Nazionale di Roberto Mancini, una scelta fortunata che si è conclusa con la conquista del titolo lo scorso 11 luglio contro l'Inghilterra. Chiusa la parentesi con l'Italia, l'ex centrocampista della Roma ha rilasciato un'intervista a SportWeek, inserto de La Gazzetta dello Sport, di cui vi proponiamo un'anticipazione (domani le parole integrali):
“L'addio all'Italia? è stata una scelta difficile perché mi sono trovato splendidamente con tutti. Io ho dato loro forse l’uno per cento e loro in cambio mi hanno permesso di vivere un’esperienza indimenticabile. Sarò sempre debitore verso la Nazionale. Però ho chiaro cosa voglio fare: allenare. E per quanto possa sembrare strano, visto che ho solo 38 anni e non mi sono mai seduto in panchina, mi sento pronto. Allenare la Roma? Avverrà quando me lo sarò meritato, ma non è un’ossessione”.
德罗西表示,自己辞去了意大利国家队助教职务。未来自己希望执教,尽管我才38岁,但我做好准备。执教罗马?这会在我已经满足要求的时候发生 |