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Cose importanti,Philippe,è vero,che hanno portato anche alla conquista del primo trofeo da quando sei qui a Trigoria:la Coppa Italia... <Vincere è sempre importante e ci ha fatto bene per il futuro.Eppoi, con il 6-2 in finale contro l'Inter scudettata abbiamo anche dimostrato che la notte di Manchester è stata solo un caso,anche se rimane il dispiacere per quel risultato.Comunque sia,la serata di San Siro in Coppa è stata veramente bella...> Sì,come il ritorno nella capitale,dove ad aspettarvi a Fimicino c'era il vostro primo tifoso,il Presidente Sensi insieme ad una marea di persone impazzite di gioia... <Vedere il Presidente sotto le scale dell'aereo ci ha fatto venire la pelle d'oca :è una persona eccezionale,che dà tutto per questo club.La Coppa Italia l'ha vinta anche lui> Beh,nel corso della stagione appena conclusa avete dato proprio al Presidente diverse soddisfazioni.Dai bel campionato alle gare di Champions,sei d'accordo? <Sì,abbiamo fatto un bella stagione,abbiamo conquistato il secondo posto che vale l'accesso diretto alla Champions per il prossimo anno.In campioto ci è mancato giusto qualcosa in fatto di continuità,soprattutto con le cosiddette"piccole":proprio su questo punto dovremo lavorare nel futuro,perché non dobbiamo accontentarci.In campo europeo poi,siamo arrivati ai quarti,un bel traguardo...anche se poi,ripeto,il rammarico per come siamo usciti in Inghilterra è tanto.Ma sono sicuro che anche quello gara sbagliata ci servirà per affrontare meglio la competizione il prossimo anno> Aproposito di CL,Proprio la notte di Lione è stata,forse,il"climax"di questa stagione per voi,sei d'accordo? <Passare contro i miei connazuinali e qualificarci per i quarti è stato come un sogno:noi eravamo molto concentrati quella sera allo Stato Gerland e sapevo che avremmo vinto.Bastava guardarci per capirlo...è stata veramente una gran bella soddisfazione.Quest'anno abbiamo tutti acquisito una certa esperienza in CL che sono sicuro si sarà molto utile nella prossima stagione> A proprio di Francia,apriamo il capitolo che ti lega alla Nazionale transalpiona:come va il tuo rapporto con i "blues"? <Per me è come una sfida aperta,se verrà è meglio,sennò vuol dire che starò sempre qui e penserò solo alla Roma!A parte tutto,giocare con la maglia della tua Nazionale è sempre bello,sia per me che per la mia famiglia...> Tornando alla Roma e al futuro:che squadra sarà e su cosa dovrete migliorare,a tuo parere,per regalare ai tifosi un'altra bella stagione? <Guarda,io sono molto fiducioso sul lavoro che sta facendo la società,sono tranquillo.Poi,dal punto di vista della squadra,come ho accennato,dovremmo lavorare sulla continuità,nel senso che dovremo migliorare il rendimento contro le squadre sulla carta"meno forti".Anche la gente so aspetta da noi abbiamo dentro la voglia di far bene,siamo veramente un grande gruppo.Io sono sempre stato del parere che il lavoro paga e che,allenandosi bene ogni giorno,si cresce sempre.E noi tutti vogliamo andare avanti,ora bisogna guardare solo avanti> E spostando appunto lo sguardo al futuro,come giudichi la Serie A del prossimo anno? <Innanzitutto,tengo a prementtere che le partite in campionato sono tutte difficilo,anche in questa stagione,checché ne dicano molti critici.In Italia,giocare contro Milan o Inter e Ascoli,non è comunque facile,i tre punti vanno sempre sudati.Poi l'anno prossimo ci sarà di nuovo anche la Juventus e troneranno in A altri club blasonati.L'obierrivo nostro è quello di migliorarci,sempre> Per quel che riguarda la stagione appena passata,chi è stato l'attaccante più difficile da marcare a tuo parere? <Dico Hernan Crespo:è bravissimo a muoversi,devi essere concentrato al 100% altrimenti lo perdi:Basta che gli concedi qualche secondo di distrazione e lui ti punisce,segnando...è così> Veniamo al Philippe fuori dal rettangolo verde di gioco:partiamo dal tuo rapporto con questa città,Roma,che oramai ti ha ado |