PIGLIACELLI 6: 90 minuti piuttosto tranquilli per il portierone giallorosso che capitola, senza alcuna responsabilità, dopo pochissimi giri di lancette. Poi le punte rossazzurre non lo impegnano mai e lui si segnala per un paio di rinvii di piede e una bella uscita a pugni chiusi su un insidioso cross dalla sinistra.
SABELLI 6: consueto appoggio alla manovra offensiva nonostante il gran caldo, sbaglia però un paio di cross anche per via del fondo non proprio esemplare del campo catanese. Si fa male nel finale di primo tempo, si ripresenta regolarmente nella ripresa ma dopo pochi secondi capisce che non è il caso di rischiare e chiede il cambio. (dal 47′ CECCARELLI 7: nella passata stagione Stramaccioni lo riciclò come terzino sinistro; per De Rossi il suo ruolo è quello, per lui classico, di centrocampista esterno. Ma per l’emergenza difensiva in casa Roma anche De Rossi lo ripropone laterale difensivo e lui risponde con una prestazione davvero notevole, unendo la tecnica che non gli è mai mancata (guardare un dribbling in velocità su Keko) a tanto cuore.
ROSATO 7: inizia nel modo peggiore sbagliando un controllo al limite dell’area e regalando il vantaggio ad Aveni. Ma lui non si scompone e reagisce immediatamente, trovando meno di dieci minuti dopo il gol del pareggio. Dietro se la cava egregiamente, con solo un paio di incertezze nei rinvii.
BARBA 7: torna titolare dopo la squalifica e riprende possesso della difesa giallorossa. Gli toccano clienti ostici come il rapidissimo Aveni e lo sgusciante Keko ma lui non retrocede mai di un centimetro e se il numero delle parate di Pigliacelli è facilmente sisntetizzabile con uno “zero” il merito è anche suo.
NEGO 7: siamo sicuri che il ragazzo non serva a Luis Enrique? Inizia a sinistra spingendo tantissimo e mettendo in difficoltà la retroguardia avversaria con scatti fulminei. Si sposta a destra, nel suo vero ruolo, dopo l’infortunio di Sabelli e, dopo un paio di chiusure incerte, domina la corsia fino a trovare anche il (Ne)gol della vittoria.
VERRE 7: grandissima partita. Non sbaglia un passaggio, regala un paio di aperture d’esterno da applausi, gestisce la palla da giocatore vero. Quando ha la sfera tra i piedi per i catanesi non c’è speranza di soffiagliargliela; gioca una partita di grande maturità.
VIVIANI 6.5: spesso va a prendersi il pallone nella tre quarti giallorossa per riavviare l’azione. Si muove molto nonostante il gran caldo e più di una volta si propone in avanti per provare il destro dalla distanza, senza fortuna.
POLITANO 6: schierato titolare a sorpresa prova a far valere la sua tecnica sulla corsia di destra, creando bei duetti con Sabelli e Nego. Soffre però la fisicità della difesa catanese e riesce raramente ad essere incisivo come potrebbe. (dal 90′ PAGLIARINI SV)
CICIRETTI 6.5: il suo sinistro è un pericolo continuo per Messina che si supera in almeno tre occasioni sulle conclusioni dalla media distanza del biondo dieci giallorosso. Dialoga benissimo nello stretto con i compagni e mette lo zampino nel gol della vittoria.
CAPRARI 6.5: a corrente alternata. Salta spesso l’uomo con irrisoria facilità ma poi sbaglia troppo facilmente l’ultimo tocco o la conclusione. Firma l’assist per il gol di Rosato con un perfetto cross dalla sinistra ma perde progressivamente smalto nella ripresa, dove sfiora anche il gol pizzicando il palo di testa. (dall’81′ PISCITELLA SV)
TALLO 5.5: De Rossi vuole mettere più minuti possibile nel serbatoio del gigante ivoriano che sta lentamente tornando a un buon livello di condizione. Oggi un paio di buoni spunti in progressione e nello stretto, ma anche tanti errori di misura nei passaggi ai compagni e poche conclusioni a rete.
塔罗场场最低分[em07] |