赛后评分:
PIGLIACELLI 6: al primo tiro in porta incassa, incolpevole, la rete di Campanharo. Al secondo benedice il palo che strozza in gola l’urlo di Babacar. Nel primo tempo, poi, ordinaria amministrazione e un paio di uscite di piede a spazzare l’area di rigore con sicurezza. Nella ripresa i viola si fanno più pericolosi, lui è attento ma non può nulla sul gol di Babacar e sull’inzuccata letale di Acosty.
SABELLI 6: spinge tantissimo sulla corsia di destra, sovrapponendosi a turno a Caprari e Piscitella. E’ una freccia che punzecchia costantemente il fianco sinistro della retroguardia viola. Soffre un po’ dietro perché spesso dalla sua parte si allarga lo spauracchio Babacar; si fa beffare da Acosty all’ultimo secondo.
NEGO 6.5: cotto e mangiato. Ieri mattina visite mediche al Gemelli e oggi subito battesimo all’Olimpico per l’Under 20 francese arrivato a parametro zero dal Nantes. De Rossi lo schiera a sinistra (lui che gioca a destra) per tenere a freno Acosty e Loic sorprende positivamente in questa piccola battaglia tra fuoriquota (sono entrambi del ’91). Il ghanese non lo salta mai e il nostro si ritaglia lo spazio anche per qualche buona discesa, dimostrando una notevole velocità.
BARBA 5.5: il più sicuro tra i due centrali giallorossi. Lavora bene di fisico tenendo lontano le punte viola dalla sua zona; splendida una sua chiusura in scivolata su Babacar nel primo tempo. A un quarto d’ora dalla fine però stende Acosty da ultimo uomo e la sua espulsione è l’episodio che cambia volto al match.
ORCHI 5.5: meno in palla del compagno di reparto, in difficoltà di fronte alle accelerazioni di Matos e Campanharo e alla potenza fisica di Babacar. In ritardo nella chiusura sull’1-0 viola, si fa prendere il tempo dal bomber senegalese in occasione del palo. In affanno anche nella ripresa di fornte alle continue sterzate e progressioni di Babacar.
VIVIANI 7.5: si ha la netta impressione che ormai la categoria Primavera non faccia più per lui. Dimostra una sicurezza e una padronanza di livello superiore. Non sbaglia un passaggio, è precisissimo nelle chiusure e micidiale quando ha la possibilità di calciare. Centra una traversa con una bomba da fuori; segna su rigore il gol del momentaneo 1-1.
CAPRARI 7: quando decide di illuminare la scena è abbagliante. Ma trova i tempi e i movimenti giusti solo a tratti, senza la giusta continuità. Splendida la rete del vantaggio romanista, con una finta che mette a sedere due difensori, magnifico un assist sulla corsa per Sabelli. Si sacrifica come punta dopo l’uscita di Tallo, lottando su tutti i palloni.
VERRE 5.5: sembra incredibile, dopo averlo visto giocare con lo Slovan, ma lui è il più giovane della compagnia, essendo al primo anno effettivo di Primavera dopo aver giocato sotto età nella passata stagione. Tecnica e visione di gioco da vendere ma stenta a trovare spazio e rimane spesso affogato nella morsa del centrocampo toscano.
TALLO 5.5: il colosso ivoriano è reduce da un infortunio ed è ancora lontano dalla migliore condizione. Non ha lo spunto decisivo e riesce ad andare via solo in poche occasioni. Rimane in campo poco più di un’ora, poi esce totalmente stremato. (dal68’ POLITANO 6: si piazza sulla destra e si fa subito notare per brio e intraprendenza. E’ il cambio che De Rossi si gioca per gestire pallone e vantaggio ma di lì a poco arriveranno l’espulsione di Barba e il pareggio di Babacar).
CICIRETTI 6.5: nel primo tempo Amato sembra non trovare la giusta collocazione, si muove molto alla ricerca del pallone ma entra poco nel vivo del gioco. Nella ripresa sale prepotentemente di tono facendo girare la squadra con il suo sinistro da intenditori. Dà il là all’azione del 2-1 giallorosso; purtroppo la sua gara finisce con il rosso a Barba. Per far quadrare il cerchio De Rossi è costretto a toglierlo. (dal77’ ROSATO 6: tredici minuti più il lunghissimo recupero al centro della difesa senza soffrire troppo).
PISCITELLA 5.5: nell’uno contro uno è probabilmente il più incisivo dei romanisti in campo ma oggi non trova mai lo spunto vincente. Buone un paio di accelerazioni sulla corsia ma non riesce a rendersi pericoloso. (dal98’ LEONARDI SV). |