一版“赛后”评分
Stekelenburg 6,5. Nonostante un terreno di gioco al limite dell’impraticabilità, se la cava egregiamente con i piedi infondendo sempre grande sicurezza ai compagni. Incolpevole sul gol di Le Grottaglie,lasciato saltare indisturbato.
Rosi 6,5. Una spina nel fianco della difesa siciliana, salta sempre l’uomo e su di lui ci sono un paio di episodi dubbi. Corsa e qualità, sempre presente nella manovra giallorossa in un match che lo vede tra i veri protagonisti.
Kjaer 6,5. Moltissimi errori in fase di appoggio, ma resta autore di due strepitosi salvataggi su Bergessio: uno in scivolata, uno sulla linea di porta, a Stekelenburg battuto.
Juan 5,5. Le stesse difficoltà di Heinze contro la Fiorentina: non si ritrova con il suo compagno di reparto. In più il terreno di gioco e la velocità degli esterni del Catania lo costringono ad una partita di sofferenza. Si perde in collaborazione con Rosi, Le Grottaglie sul gol dell’1 a 0.
Taddei 6. Visibilmente stanco rispetto alle ultime uscite in campionato, il campo pesante lo limita e non passano molti palloni dai suoi piedi. è l’ultimo a voler mollare, tentando di convincere Tagliavento a far continuare la gara.
De Rossi 6,5. Sbaglia molti passaggi ma la grinta del campione c’è, di chi Catania – Roma la sente eccome. Sceglie l’angolo giusto, firmando (per il momento solo) il gol del pareggio e sceglie di vivere la gara con un’ammonizione gratuita sulle spalle. Lo fa senza grossi rischi. Ennesima prestazione ad alti livelli.
Fabio Simplicio 5,5. In difficoltà ad impostare, sbaglia appoggi anche semplici e sul piano della corsa ha qualcosa in meno rispetto ai centrocampisti siciliani.
Pjanic 6. Per un geometra talentuoso del pallone, riuscire ad imporre il proprio gioco con un terreno così è davvero impresa ardua. Ci prova ugualmente insieme a De Rossi ma la Roma rispetto alle ultime uscite non riesce a prendere possesso della gara. In calo.
Lamela 5,5. Nella settimana in cui tutti parlano di lui e del suo talento che ha deciso la gara dell’Olimpico contro la Fiorentina, a Catania è tra gli assenti inattesi. Complice la pioggia e l’aggressività del Catania, il talento argentino si vede poco e si perde tra le maglie rosazzurre.
Totti 6. Pennella l’angolo sulla testa di De Rossi per il pareggio giallorosso, buone trame di gioco e verticalizzazioni ma la Roma sotto porta fa fatica a creare. Esce prima che il diluvio universale interrompa il match e s’incammina impotente in panchina zuppo come un pulcino.
Bojan 5. Fatica a decidere incontri in partite dove il lato tecnico la fa da padrone, sparisce in un pantano di fisicità ed errori. Non è un match per lui e non riesce a dare una mano alla squadra nemmeno in fase di transizione.
Gago ng
Borini ng
Luis Enrique 5,5. Non si sentiva la mancanza di alcune scelte difficilmente spiegabili nella formazione iniziale. Kjaer al posto di Heinze lascia più di un dubbio e l’entrata in campo di Gago nel secondo tempo poteva sicuramente essere anticipata. Bojan non convince ma sembra godere di un’immunità di giudizio. Un passo indietro finchè il campo ha permesso di giocare a calcio. |