Strano modo quello scelto dal c.t. del Brasile, Carlos Dunga, di riaprire le porte della Seleçao a Maicon: «La nazionale non è chiusa per nessuno – ha spiegato ieri in un’intervista concessa a Fox Sports – tanto meno per lui. In quel preciso momento dovevamo prendere una decisione e l’abbiamo presa, rispettando l’atleta». Senza (apparentemente) entrare nei dettagli Dunga parlando all’emittente televisiva lascia però intendere (come aveva già fatto il coordinatore tecnico Rinaldi) che l’episodio, se rivelato, potrebbe minare addirittura la carriera del calciatore: «Ogni volta che parlo mi viene chiesto il motivo dell’espulsione. Ripeto: devo spiegare solamente ai miei dirigenti quale è stato il motivo e ai giocatori. Poi qualcuno ci ha ricamato sopra, ma non è un problema mio. Bisogna avere rispetto per il professionista. Se rivelassi quale è stato il problema d’indisciplina di Maicon e poi lui perdesse il contratto con la Roma e con lo sponsor, la colpa sarebbe mia».
关于邓加谈麦孔的新闻,意大利语和英语的新闻稍有不同
邓加当时被问到麦孔的问题时回答:国家队没有对任何人关闭大门。每次我接受采访,都有媒体要问我为什么麦孔被国家队开除。对此我再一遍,我只向管理层透露这方面的原因,其他人爱猜就猜吧,那不是我的问题。你必须尊重职业球员,如果我透露了麦孔的违纪原因,然后他因此失去了和罗马或者和赞助商的合同,那么将是我的错。
邓加说这番话是解释为什么自己不公布麦孔违纪的原因,而且他的话中也没有只要公布原因麦孔就会被罗马解除合同的意思,明显是打个比方
但很多媒体却故意不关注背景,只发邓加的话,而且把他的言论改成了“如果我公布原因麦孔就会失去罗马和赞助商的合同”
我感觉这和邓加的原话的含义并不相符,值得商榷 |