以下是引用小葵花在2007-7-30 14:21:00的发言:罗马人报 normalmente gli articoli di Lo Monaco sono i più affidabili.
Dimostrando di saper imparare dai propri errori, la Roma ha dato un'improvvisa accelerata alla trattativa per il rinnovo del contratto di Alessandro Amantino Faiolhe, ma forse è più semplice chiamarlo Mancini, raggiungendo nei giorni scorsi con il suo procuratore Gilmar Veloz un accordo che posticipa la scadenza dell'impegno al 30 giugno 2012 in cambio di uno stipendio annuale per il giocatore che prevede una base fissa di 2,5 milioni di euro ma che gli consentirà di guadagnare comodamente fino a 3,1 milioni di euro grazie ad un comodo meccanismo di premi e riconoscimenti legato alle presenze in campo. L'accordo sarà ufficializzato nelle prossime ore. Decisivo, per la positiva conclusione della trattativa, il colloquio che c'è stato tra Veloz e Rosella Sensi nelle ore a cavallo della festa per gli 80 anni della Roma, anche se già nel precedente appuntamento con il ds Daniele Pradè, lo scorso 16 luglio, erano state gettate le basi per l'accordo. Con il rinnovo di Mancini si sistema l'ultima della delicate caselle relative ai rinnovi di contratto dei cosiddetti top player giallorossi e si chiude positivamente un altro dei tormentoni che hanno animato gli ultimi mesi, favorendo la diffusione di chiacchiere e considerazioni in libertà riguardo le volontà di prolungare le intese esistenti tra la Roma e i suoi giocatori migliori. E se Mancini ha avuto la precedenza rispetto ad altri elementi della rosa con scadenze più ravvicinate (Ferrari e Tonetto, 30 giugno 2008) o a colleghi con la stessa durata residua (Panucci, Aquilani e De Rossi) è solo perché al giocatore erano state fatte delle promesse dall'attuale dirigenza quasi due anni fa, quando le prospettive tecniche e finanziarie non erano così rosee e il giocatore aveva delle incisive offerte da parte di società concorrenti. E quando l'attuale manager (Gilmar Veloz, lo stesso di Emerson e dell'astro nascente brasiliano Pato) ha rilevato la procura da Alemao - con cui il giocatore ha aperto un contenzioso non ancora chiarito - ha immediatamente fatto presente alla Roma che lo stipendio concordato nella precedente trattativa di rinnovo non era adeguato alle aspettative dell'attaccante. Mancini, su suggerimento e con la consulenza di Alemao, accettò infatti di legarsi a Trigoria fino al 2009 per una cifra annuale media di 1.400.000 euro. Ora, con l'offerta presentata dalla Roma e accettata dal procuratore, lo stipendio del giocatore si rimette in linea con i parametri degli altri elementi di spicco. Sembra, anzi, che prima di cominciare la trattativa, Mancini abbia deliberatamente atteso che venisse trovato un accordo per il rinnovo di Mexes, proprio per avere un sicuro riferimento su cui poggiare la discussione, ben sapendo che un attaccante difficilmente può guadagnare meno di un difensore. Mancini a Roma si trova benissimo e in questo particolare momento sta valutando ogni aspetto della sua vita. Ma le prospettive tecniche, il rinnovo di Mexes e precedentemente quello pluriennale dell'allenatore, ma anche la decisione con la quale è stata trattata la vicenda Chivu, lo hanno spinto ad accettare l'offerta giallorossa, rinunciando senza neanche entrare nel dettaglio alle proposte inglesi del Liverpool. Per la Roma si tratta invece di un altro colpo importante, assestato lontano dalle luci della ribalta e teso a confermare fiducia ad un organico che potrebbe dare molte soddisfazioni già quest'anno. Dopo Mancini, toccherà ora a Ferrari e Tonetto affrontare la questione del loro rinnovo e poi, da ottobre, cominceranno anche le discussioni per quelli di Panucci, Aquilani e De Rossi. Che a Trigoria già danno per scontati. 哇! 知道之前所犯错误之后,罗马现在突然加快了曼奇尼的续约谈判的步伐。最近几天内罗马与曼奇尼经纪人维罗兹达成协议。据悉新合同到2012年到期,年薪250万,但加上奖金后将达到310万欧元。接下去的几小时内官方将公布正 |