Questa mattina c'è stato l'incontro tra Dzeko e Fonseca. Qual è la situazione tra i due? Qual è la posizione della società? Chi sarà il capitano nella prossima partita?
"Non mi aspettavo questa domanda (ride, ndr). Mi scuso per il ritardo. Non voglio sfuggire alla questione, è importante chiarire. Si è detto e scritto molto, ma è importante capire che nel mondo del calcio i club vivono con le dinamiche di una famiglia: le famiglie hanno problemi e solitamente li risolvono. Quando risolvono i problemi, ne escono più forti. Dzeko è un grande professionista, un grande calciatore e una persona con un carattere forte che ha scritto pagine importanti della storia della Roma, come è vero che Fonseca è il leader del nostro progetto sportivo, ha svolto ottimo lavoro alla Roma ed è la persona alla quale abbiamo affidato il nostro futuro immediato e a medio-termine. Io, il mister ed Edin negli ultimi giorni abbiamo avuto delle riunioni, volte a rafforzare il sentimento di fiducia reciproca. Sono stati momenti importanti, da cui siamo usciti felici e fiduciosi per raggiungere successi e obiettivi con la Roma. Dobbiamo concentrarci su questo perché il bene collettivo della Roma è più importante degli interessi dei singoli. Per quanto riguarda la fascia di capitano sono convinto che un club debba reggersi sulla disciplina, sulle regole e sulle norme di condotta da seguire e rispettare, in questo momento Edin non è il capitano della squadra. Per quanto riguardo il futuro lavoreremo nell'interesse della Roma ed Edin sarà sicuramente il primo a lavorare in questo senso".
Com'è nata la trattativa dello scambio Dzeko-Sanchez? L'umore della piazza ha influito sulla decisione di non portarla avanti?
"Vorrei far mie le parole di un dirigente esperto e competente come il direttore Marotta. Ciò che ha detto in merito alla questione corrisponde al vero. Il mio atteggiamento nei vostri confronti sarà sempre di massima apertura e trasparenza. è vero che ho incontrato Ausilio, che stimo molto ed è stato gentile e cordiale con me. Abbiamo parlato di diverse questioni, ma non siamo mai arrivati ad intavolare una vera e propria trattativa. Per quanto riguarda la questione dei tifosi, ritengo che la grandezza del club dipenda direttamente dalla grandezza della propria tifoseria. La Roma è un grande club riconosciuto in tutto il mondo in virtù dei tifosi, è un fatto che rispetto e ammiro molto. Vengo da un club con una tradizione simile. Detto questo le decisioni che dobbiamo prendere vanno nell'interesse del club, devono corrispondere alle strategie della proprietà ed essere fedeli alle nostre idee per rendere vincente la squadra. Nello specifico tutto ciò non si applica neppure perché non si è arrivati ad una trattativa".
罗马总经理平托表示:哲科依然是重要的球员,不过他不再担任罗马队长。冬季转会期从未就哲科交换桑切斯进行过谈判 |