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Stekelenburg s.v. Dopo pochi minuti viene chiamato in causa per anticipare Lucio: buoni i riflessi, purtroppo il difensore brasiliano lascia la gamba e colpisce il portiere alla tempia. L’estremo difensore olandese è costretto ad uscire e a lasciare il posto a Lobont
Perrotta 6 Schierato nella posizione insolita di terzino destro, se la cava. Bravo in copertura, la sua attitudine a sacrificarsi gli permette di non deludere affatto in un ruolo non suo.
Burdisso 5,5 Un po’ in difficoltà a causa della vicinanza con Taddei. Sbaglia qualche posizionamento difensivo, ma quando c’è da mettere una pezza si fa trovare pronto.
Kjaer 7 Il difensore danese, all’esordio con la maglia giallorossa, è impeccabile sui palloni alti. Bello anche l’anticipo su Milito nei primi 45′. Decisivo nel finale con il salvataggio su Snejider.
Taddei 5 Si vede poco in fase di spinta, ancora meno quando si tratta di contenere le sortite offensive di Nagatomo e company. Nella ripresa però riesce a proporsi con più costanza.
De Rossi 7 Ottima l’intensità nelle due fasi, si fa notare per alcuni recuperi importanti ma anche per un paio di assist che i compagni non concretizzano. Sembra sulla strada giusta per tornare ad essere il campione che abbiamo ammirato fino ad un anno fa.
Pizarro 5,5 Nonostante la lunga inattività il centrocampista cileno dimostra di trovarsi a suo agio nel centrocampo di piedi buoni varato da Luis Enrique. Una sua leggerezza, però, potrebbe costar cara ai giallorossi nel primo tempo.
Pjanic 5,5 Un approccio un po’ troppo morbido, da lui ci si aspetta l’ultimo passaggio decisivo ma non arriva mai. Le idee e la tecnica non mancano, l’incisività sul match sì.
Borini 6 Parte un po’ sottotono, poi l’occasione su angolo lo mette in moto e i suoi movimenti sull’out di destra mettono spesso in difficoltà la difesa nerazzurra. Non perde una palla ed è il migliore del reparto offensivo.
Totti 5,5 Prestazione ordinaria nella prima frazione, nel secondo tempo decisamente meglio. Qualche passaggio illuminante dei suoi, poche purtroppo le conclusioni a rete ma il gioco di Luis Enrique lo allontana troppo dalla porta.
Osvaldo 5 Ancora non è in condizione, fatica negli scatti e non riesce mai a saltare l’avversario. Due grandi occasioni per lui, purtroppo entrambe sprecate. Lotta di fisico ma Lucio lo sovrasta spesso e volentieri.
Dal 18′ pt Lobont 5.5 Entra per sostituire l’infortunato Stekelenburg e la differenza si vede. Il portiere rumeno, pur se impegnato di rado, non trattiene mai il pallone rischiando più volte.
Dal 13′ st Gago 6 Dinamismo e quantità, quando entra il suo apporto alla manovra è sempre decisivo.
Dal 32′ st Borriello s.v.
All. Luis Enrique 6 Rivoluziona la squadra scegliendo due centrocampisti, Taddei e Perrotta, come esterni bassi, lasciando in panchina Rosi e Cassetti. La squadra gira meglio rispetto alle ultime uscite, anche se la sterilità offensiva resta un problema nonostante l’ottima prestazione di Borini. |
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