La trattativa legata al ritorno di Francesco Totti alla Roma ha subito una brusca frenata e, come confermato dall'edizione odierna del quotidiano, l'offerta recapitata da Dan Friedkin è di un anno di contratto valido solo per il centenario nel ruolo di ambasciatore del club giallorosso. La proposta non ha convinto il Capitano, che ha deciso di prendere tempo: "Non vengo a fare Romolo", sarebbero state le sue parole agli amici più stretti.
Inizialmente era stato contattato dal Chief Revenues Officer Michael Gandler all'insaputa dei Friedkin, dato che per il dirigente si trattava di semplice programmazione in vista dei 100 anni della società. Dopo l'inserimento della proprietà e la conseguente offerta, i contatti tra le parti si sono raffreddati da alcune settimane e non è arrivata alcuna ulteriore chiamata. Gli imprenditori statunitensi ritengono che Totti possa essere soltanto un uomo immagine, mentre l'ex numero 10 non vuole essere una mascotte e punta ad avere un ruolo centrale: stretta di mano per il 2027 e successivamente un progetto sportivo da sviluppare nei due anni successivi per le giovanili o la prima squadra. Anche Gian Piero Gasperini vorrebbe il Capitano più operativo e il più possibile vicino all'allenatore.
Come aggiunto dall'edizione odierna del quotidiano, in caso di addio di Claudio Ranieri e permanenza di Gian Piero Gasperini, i Friedkin potrebbero individuare il profilo di consulente di prestigio che mancherebbe al club in Francesco Totti.
此前罗马有意邀请托蒂担任俱乐部成立100周年的形象大使,但托蒂表示自己不想只回来当个吉祥物
媒体表示,如果拉涅利离开,托蒂可能接替他成为罗马新的顾问 |