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Stekelenburg 6 Sul rigore può fare ben poco. Svolge bene l’ordinaria amministrazione. Bravo quando c’è da intervenire su Klose (22’) e sul destro di Hernanes (42’). Fortunato quando la sfera calciata da Cissè si infrange sul palo.
Rosi 6 Decisamente sfortunato il ragazzo della Garbatella. La sua gara dura solo 37 minuti, poi esce per un malanno alla caviglia. Fino a quando resta in campo interpreta il ruolo nel migliore dei modi. Soldatino diligente al servizio di Luis Enrique. Dimostra una grande maturità tattica.
Kjaer 4.5 Un black out, un momento di follia. Non ci sono altre parole per descrivere lo sciagurato intervento che il danese compie su Brocchi al 50’. Lascia colpevolmente la Rom in dieci. Stava disputando una prestazione senza sbavature. Ma l’errore è troppo grave per cercare di dargli giustificazioni.
Heinze 5,5 Attento come un scolaro al primo giorno di scuola. Concentrato sin da subito quando al 4’chiude bene su un tentativo d’attacco di Cissè. Prende in mano la difesa dopo l’espulsione di Kjaer. Sempre più leader del reparto e di tutta la squadra.
José Angel 5,5 Si sgancia meno del solito, non si vedono le sue proverbiali discese. Dà prova di essere utile anche quando c’è da difendere. Tanto lavoro tattico, soprattutto quando c’è da mantenere la linea difensiva.
Perrotta 6 Al 10’ un suo tiro finisce di poco sul fondo sarebbe stato il gol del raddoppio. Sarebbe. Nonostante la conclusione non abbia sortito gli effetti sperati non si abbatte e continua a macinare chilometri lungo tutto il campo. 34 anni e non sentirli.
DeRossi 6 Ingaggi un duello rusticano contro Hernanes. E’una sfida tra titani. Finiscono per annullarsi a vicenda. Rispetto al suo dirimpettaio laziale aiuta maggiormente la retroguardia. Funziona quasi alla perfezione come difensore aggiunto.
Gago 5.5 Non sarà molto appariscente, però è utilissimo per gli equilibri della squadra. Approccia alla gara con eccessiva timidezza. Alle volte si fa prendere in mezzo dai centrocampisti biancocelesti.
Pjanic 6,5 Forse, un po’troppo leggerino. Tanta qualità. Poca quantità. Deve irrobustirsi, mettere massa muscolare I piedi sono educatissimi. L’assist per il gol di Osvaldo ne è la dimostrazione lampante.
Bojan 6 Quando corre sembra avere i pattini sotto ai piedi. Va sempre più veloce del suo avversario, si perde al momento della conclusione. Poco incisivo sotto porta. Vedi l’occasione che gli capita al 41’quando calcia sull’esterno della rete. Avrebbe potuto fare di più.
Osvaldo 6.5 Vi ha purgato anche lui. Dopo poco più di 300 secondi è subito protagonista. Il cioccolatino di Pjanic è un regalo che l’italo-argentino deve solo depositare in rete. Fa tutto nel migliore di modi. Dopo la rete: batte e si sbatte contro la difesa biancoceleste. Alle volte un po’troppo solo in avanti. Fa quel che può.
Dal 37’ Cassetti 5 Rispetto a Rosi si spinge maggiormente in avanti. In alcune occasioni lascia colpevolmente sguarnita la sua porzione di campo. Salva al 25’sull’affondo di Klose. Viene ammonito per un intervento scomposto su Hernanes al 77’. In ritardo sul gol (in fuorigioco di Klose).
Dal 55’ Burdisso 6 Tutti i palloni che vagano in area di rigore sono per lui. Ci mette sempre la zucca. Spesso con profitto.
Dal 73’Pizarro 6 Non incide come vorrebbe Luis Enrique, ma non combina nemmeno disastri.
All.: Luis Enrique 5 Sceglie Gago quasi a sorpresa. Non è la solita Roma tutta possesso palla e controllo del gioco. La squadra agisce maggiormente di rimessa ripartendo in contropiede. La tattica sembra funzionare, ma dopo l’espulsione di Kjaer non ha la capacità di dare far cambiare marcia alla sua squadra. I suoi giocatori appaiono troppo rinunciatari.
Arbitro: Tagliavento 5 Gara difficile che amministra abbastanza bene. Sempre vicino al gioco. Giusta l’espulsione di Kjaer. Il gol del vantaggio biancoceleste arriva da una probabile posizione di fuorigioco di Klose. E’ l’errore che decide il match. |
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