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Alberto Gilardino non ne può più. Lo ha detto chiaramente ai dirigenti cinesi e a Marcello Lippi, il direttore tecnico del Guangzhou Evergrande, che ha lasciato la panchina a Fabio Cannavaro. Problemi familiari lo spingono a tornare in Italia e anche in fretta. La moglie, Alice Bregoli, si è stabilita a Cremona, dove vivono i genitori, con le tre bambine, anche se la loro casa definitiva sarà quella acquistata a Firenze. Ma di tornare in Cina non ne vuol sapere. Gilardino sperava che almeno la figlia più grande potesse frequentare le scuole internazionali in Cina, ma non c’è stato nulla da fare. Ora Alberto è rimasto lì da solo e questa situazione non può durare ancora a lungo.
CONTATTO ROMA - I suoi agenti si sono attivati per preparare il suo ritorno in Italia. La Roma è stata l’ultima società con la quale hanno preso contatto. Due anni fa Gilardino è stato vicinissimo a vestire la maglia giallorossa. Ma fu proprio lui a far saltare lo scambio con Borriello, per il quale le due società avevano già trovato l’accordo. Non se la sentiva di venire a Roma per fare panchina, sapendo che il ruolo di centravanti titolare era di Totti. Stimato compagno di Nazionale con il quale ha vissuto la fantastica avventura del Mondiale vinto in Germania, ma presenza troppo ingombrante per qualsiasi centravanti si avvicini alla Roma. L’Atalanta si è mossa da tempo. A Colantuono serve un attaccante per risolvere il mal di gol, Gilardino è al quattordicesimo posto dei goleador di tutti i tempi, con 174 reti. Il suo obiettivo è tornare in Italia e raggiungere il tetto dei 200, ha ancora tanto da dare, a 32 anni e senza aver mai subito incidenti gravi nella sua carriera.
因为家庭原因Gilardino希望尽快返回意大利,妻子女儿都在意大利,而他一直独自在中国,他的经纪人已经在和罗马接触 |
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