Quando, finalmente, gli investigatori della Fifa andarono a Trinidad per vedere che fine avessero fatto quei 26 milioni di dollari versati nel tempo, rimasero sbalorditi. L'ufficio della persona che li avrebbe dovuti investire per conto della Fifa, era vuoto, il computer scollegato dalla rete e con l'hard disk vuoto, i cassetti delle scrivanie vuoti pure loro e, negli scaffali, solo gli elenchi del telefono. Oltre ai soldi, era sparita ogni prova. L'aneddoto è raccontato in un documento interno, l'audit del 2013 sulle ruberie nella Concacaf, la confederazione calcistica del nord e del centro America nonché dei Caraibi, che negli ultimi venticinque anni è stata l'epicentro della corruzione del calcio mondiale. B re indiscusso di quell'impero del malaffare era Jack Warner, ex vicepresidente della Fifa, presidente della Concacaf e proprietario di quell'ufficio. Che poi era il terminale fisico di ogni operazione riservata dentro l'organizzazione di Zurigo, frequentato spesso dal braccio destro di Warner, il famoso Chuck Blazer (il pentito chiave dell'inchiesta dell'Fbi) e, si scopre solo ora, ben conosciuto dall'attuale amministratore delegato della Roma, Italo Zanzi, fino al 2011 deputy general secretary della Concacaf.
Un pó di scompiglio, le rivelazioni minacciate da Warner e il suo archivio fantasma, potrebbero gettarlo anche nelle piccole cose italiane. Da qualche ora a Roma si sta guardando con un po' di apprensione alle notizie in arrivo da New York. Due dei principali collaboratori di Warner e del suo braccio destro e successore Blazer alla Concacaf sono stati per anni l'attuale Ceo della As Roma ltalo Zanzi (fino al 2011) e l'attuale Head of Special Projects Planning Manolo Zubiria. Entrambi erano delegati a trattare i delicati e redditizi settori del marketing e dei diritti tv. Cioè il cuore dell'indagine dell'Fbi.
美国联邦调查局正在对前国际足联副主席华纳进行调查,主要涉及华纳担任中北美洲及加勒比地区足联主席时的腐败。
罗马俱乐部CEO赞齐过去曾在中北美洲及加勒比地区足联担任副秘书长,并负责市场营销和转播权出售等工作,也可能接受FBI调查。此事还涉及到罗马的另一位管理人员、特别项目主管Manolo Zubiria |