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Mutu, oggi l'ultimo atto
DALL’INVIATO A SAN PIERO A SIEVE
GIANLUCA PIACENTINI
Mutu, ci siamo. Si concluderà oggi la telenovela legata al passaggio del giocatore romeno alla Roma. Oggi infatti nel ritiro di San Piero a Sieve è atteso il presidente viola, Andrea Della Valle. Il numero uno della Fiorentina doveva arrivare già ieri sera ma impegni di lavoro lo hanno trattenuto a Milano e solo questa mattina raggiungerà la squadra. Ad attenderlo troverà oltre a Prandelli e ai tanti tifosi, soprattutto Adrian Mutu in compagnia del suo procuratore Alessandro Moggi, arrivato ieri sera pochi minuti prima delle 20. A bordo della sua macchina, Moggi junior ha tirato dritto davanti ai taccuini dei cronisti e alle telecamere e non ha rilasciato nessuna dichiarazione. Probabilmente lo farà oggi dopo l’incontro con ADV che, in un senso o nell’altro sarà risolutivo per il futuro del romeno. All’incontro non dovrebbe partecipare Pantaleo Corvino, che ieri si trovava a Lecce, e questo la dice lunga su come il ds che aveva già venduto Mutu alla Roma, sia stato scavalcato nella gestione di questa trattativa da parte della proprietà viola. La questione, insomma, la risolveranno Della Valle con Mutu e Moggi. Ma quali sono gli scenari che può aprire questo incontro? E, soprattutto, la Roma ha ancora qualche speranza di poter chiudere positivamente l’affare?
Da Trigoria fanno sapere che le possibilità di arrivare al giocatore sono pari allo zero, ma una percentuale di riuscita, seppur bassa, c’è ancora. E partiamo proprio da questa, quella meno probabile. Questa mattina Mutu (e Moggi) va da Della Valle e gli dice chiaro e tondo che non ne vuole sapere più nulla della Fiorentina e che il suo unico desiderio è quello di andare alla Roma. Difficile, non impossibile, e non devono ingannare gli inchini e gli applausi di ieri pomeriggio e il ritrovato amore con la tifoseria viola. Perché chi conosce bene il giocatore, assicura che non sarebbe la prima volta che cambia idea in poche ore. D’altronde anche ieri pomeriggio dopo il bagno d’amore ricevuto in mezzo al campo, Adrian ha preferito alla fine degli allenamenti uscire dal retro del centro sportivo per evitare il contatto diretto con il pubblico. Questa presa di posizione forte da parte del giocatore potrebbe indurre la proprietà viola a rivedere la sua posizione sulla cessione, e allo stesso tempo ad uscirne in maniera limpida con la piazza. "Non siamo noi che lo vogliamo vendere, ma è lui che vuole andare via ad ogni costo". Questo direbbe Della Valle alla tifoseria e nessuno, nemmeno Prandelli che, sempre più scuro in volto ieri pomeriggio a domanda precisa ha risposto "Di Adrian non parlo, ho già detto tutto", potrebbe rimproverargli niente. E’ questo evidentemente lo scenario che la Roma si augura (ed è anche l’unico favorevole ai giallorossi) anche se le speranze a Trigoria, dove stanno già lavorando sull’alternativa nonostante i contatti con il giocatore siano proseguiti anche dopo il comunicato della Fiorentina, sono veramente poche. Altri scenari possibili.
La soluzione che sembra più probabile è che Mutu e la Fiorentina raggiungono un accordo non sul rinnovo ma sulla possibilità che il giocatore rimanga un altro anno a Firenze e il prossimo anno possa scegliere la sua destinazione. In questo caso ripeterebbe per filo e per segno quello che è già successo con Luca Toni, venduto da Corvino all’Inter per 25 milioni e bloccato da Della Valle, che l’anno dopo lo ha ceduto al Bayern Monaco per 11 milioni. E’ una soluzione che farebbe felice sicuramente Prandelli, che ha usato tutto il suo carisma all’interno della società per evitare la cessione di Mutu, la piazza, che non perderebbe il suo fenomeno, e il giocatore stesso, libero il prossimo anno di andare a guadagnare tanti soldi in più rispetto a quelli che gli offre la Fiorentina per il rinnovo. E proprio la questione economica (e la durata proposta dalla società viola) rende complicato il terzo scenario, e cioè che Mutu firmi il rinnovo proposto fino al 2012 con un adeguamento di circa 250 mila euro netti a stagione rispetto a quanto guadagna già (circa 2.2 compresi i premi). Difficile che Adrian, che ha richiesto un quinquennale a cifre più alte, possa accettare. In ogni caso la telenovela sembra arrivata all’ultima puntata. Oggi calerà il sipario e si scriverà la parola fine. Bisogna solo vedere chi sarà a festeggiare. Mutu, la Roma o la Fiorentina. E chissà che oggi non siano proprio tutte e tre a brindare.
http://www.ilromanista.it/?section=news&id=13414
大意是说穆图是去是留今天将会有一个了断。
文中提到今天早上穆图见过Della Valle 清楚的告诉他自己想加盟罗马的想法,球员本人想走;但是球员和俱乐部之间可能会以toni方式解决问题:Fiorentina更新合同,年薪涨至2.5m,允许穆图明年再走。
说到底关键还是看穆图自己的了。 |
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