E' sempre super Vucinic: la Roma vola
Roma-Milan 2-1: diamo un voto ai protagonisti in campo
di Alberto Catalano
Roma e Milan in campo, Inter, Juve e Fiorentina spettatori interessati davanti al televisore. All'Olimpico è tempo di grandi sfide e per l'occasione il Milan veste l'abito più bello del suo guardaroba. La griffe del gol del vantaggio, poi, è d'autore: Kakà, il Giorgio Armani rossonero. La squadra di Ancelotti gioca una delle migliori partite stagionali, ma la Roma di oggi ha un qualcosa in più, un valore aggiunto che non si compra al mercato: la calma e la convinzione tipica dei forti. E così prima Giuly e poi Vucinic ribaltano il risultato e regalano alla Roma altre importanti chances in chiave scudetto. L'Inter trema, Juve e Fiorentina si fregano le mani...
LE PAGELLE:
Kakà 6,5 Senza il suo apporto, il Milan è stato eliminato dalla Champions con inaspettato anticipo sulle previsioni. Con il suo ritorno (la latitanza dovrebbe essere finita) l'obiettivo quarto posto è più vicino nonostante la sconfitta di stasera.
Totti 6 Se non fosse stato per un paio di guorigioco ravvisati dall'assistente dell'arbitro Rizzoli e per la palla servita a Mancini al minuto 25, avremmo fatto davvero fatica ad accorgersi della sua presenza sul terreno di gioco per la prima mezz'ora. Proprio al 30' ha la palla buona sul destro, ma invece che centrare il 'sette' alle spalle di Kalac centra un tifoso in curva sud. Perde il confronto a distanza con Kakà, vincce quello con il Milan. E al capitano basta e avanza...
Vucinic 7: Entra con il Real Madrid e decide la sfida. Entra con il Milan e decide la sfida. Svogliato nelle patrtite meno importanti, decide sempre quelle decisive. Leggesi alla voce 'fuoriclasse'.
Pato 6 Incoronato in settimana anche da 'O Rei' Pelè, il giovane campione brasiliano era chiamato a dare risposte importanti anche in trasferta dove fino ad ora è stato raramente (Firenze a parte) decisivo. L'Olimpico, però, gli è avverso. E ancor più delllo stadio è Panucci a imbrigliare il 'Papero'. Frustrato, prova a beffare Rizzoli con un tuffo carpiato. Beccato in fallo, viene ammonito e il suo viso si intristisce come quello di un bambino rimasto senza giocattolo.
Kalac 5 Lavoro, poco. Parate impegnative, zero. Retropassaggi, uno. Errori...uno. E fa scorrere un brivido poco gradito sulla schiena di Ancelotti.
Doni 7 Nel giorno in cui supera il record di imbattibilità interna stabilito da Masetti (che durava da oltre 60 anni), il portiere brasiliano sfodera una prestazione da fuoriclasse del ruolo. Kakà lo batte senza dargli alcuna possibilità di intervenire, per il resto vince tutti gli altri duelli di serata. Eppure, come nell'occasione fallita da Seedorf, si è trovato spesso spalle al muro.
Spalletti 7: Alle 20.30, Roberto Mancini si sarà seduto davanti al suo plasma 60 pollici per gustarsi la partita. Un bicchiere di vino rosso in mano e un comodo paio di pantofole ai piedi. Forse gli sarà persino scappato un "forza Milan". Si, "forza Milan". Perché se l'Inter rimane tuttora la più autorevole candidata al titolo, con questa Roma alle spalle, le gambe dei campioni nerazzurri potrebbero anche cominciare a fare "giacomo-giacomo". E come dar loro torto? A Manchester, zona Old Trafford, faranno bene a comnciare a preoccuparsi...
TABELLINO
ROMA-MILAN 2-1
Roma (4-2-3-1): Doni 7; Cicinho 6, Panucci 6.5, Juan 6, Tonetto 6; De Rossi 6.5, Pizarro 5.5 (16'st Giuly); Taddei 5 (26'st Aquilani 6.5), Perrotta 5.5, Mancini 5 (10'st Vicinic 7); Totti 6 (A disposizione: Curci, Ferrari, Brighi, Aquilani, Giuly, Esposito, Vucinic) All. Spalletti
Milan (4-3-2-1): Kalac 5; Oddo 6, Maldini 6, Kaladze 6, Favalli 5.5; Gattuso 6.5, Pirlo 6, Ambrosini 5.5 (37'st Gilardino sv); Kakà 6.5 (41'st Paloschi), Seedorf 6 (26'st Emerson); Pato 5.5 (A disposizione: Dida, Bonera, Simic, Brocchi, Emerson, Gilardino, Paloschi) All. Ancelotti
Marcatori: 11'st Kakà (M), 33'st Giuly (R), 36'st Vucinic (R) |