PIGLIACELLI 6: incolpevole sulle due reti del Napoli, si salva su Maiello nel primo tempo. Sbaglia però in maniera grossolana un paio di rinvii riconsegnando la palla agli avversari.
MLADEN 5: ancora in grande ritardo di condizione. Sulla fascia di competenza è in perenne affanno, soffre tantissimo Dezi e le sovrapposizioni di Guerra, è in ritardo sul primo gol del Napoli, non pervenuto sul secondo. (dal 67' SABELLI 6,5: ritorna dopo un lungo infortunio ed è bravo a tamponare l'emorragia sulla destra; quando entra la Roma è sotto nel punteggio, alla fine i giallorossi vincono: è anche merito suo.)
FRASCATORE 6,5: primo tempo anonimo come raramente gli capita, debole in difesa e poco presente in fase offensiva. Sale di tono nella ripresa, realizza la punizione del pareggio e nell'ultimo quarto d'ora prende completamente possesso della fascia sinistra.
ANTEI 5,5: sicuramente penalizzato dalla maschera utilizzata dopo l'operazione al naso, non fornisce la sua migliore prestazione. Sbaglia più di un appoggio e nella ripresa si fa saltare due volte seccamente da Dazi.
BARBA 6: la Roma soffre tantissimo in difesa, lui non fa eccezione anche se cerca in tutti i modi di tamponare le falle.
VIVIANI 7: cervello del centrocampo della Roma, mai un pallone banale, mai un tocco di troppo. L'azione parte sempre dai suoi piedi.
CAPRARI 6: inizia nel migliore dei modi realizzando il gol del vantaggio in avvio. Poi però perde banalmente a centrocampo il pallone che regala il pari al Napoli. Poi alterna numeri degni della sua strepitosa tecnica a errori decisamente banali e non da lui.
FLORENZI 7,5: migliore in campo. Il capitano sfodera una prestazione tutta grinta e cuore: corre per tre, si sgola per cinque. Baluardo.
DIEME 6,5: inizia da punta centrale data la perdurante assenza di Montini, spostato a sinistra dopo l'ingresso di Thiam. Insufficiente fino a un minuto dalla fine quando cambia le sorti della partita con un tocco di rapina su respinta di Sepe.
CICIRETTI 6: primi venti minuti di altissimo livello: cambi di gioco, assist precisi, facilità di tiro, insomma, il suo repertorio classico. Con il passare dei minuti però si fa sempre più avulso dalla manovra e si perde nelle maglie della difesa azzurra. (dal 65' POLITANO 6,5: a un minuto dalla fine sfodera il poderoso destro da cui nasce il gol della vittoria.)
PISCITELLA 5,5: si divora due reti clamorose e il suo apporto sulla fascia sinistra e decisamente troppo intermittente. (dal 56' THIAM 6: entra per dare più peso all'attacco giallorosso: non brilla particolarmente ma centra l'obiettivo.) |