Non è uno che parla volentieri il Gila, che i suoi equilibri personali preferisce gestirseli in silenzio. Ma due sere fa, nel ventre del Castelao, semisciolto dal calore e dalla fatica, non c’è voluto molto per fargli dire ufficialmente quello che chi lo aveva sentito privatamente in questi giorni conosceva già: «Prima di partire per la Confederations, sapevo che Genoa e Bologna si dovevano incontrare per stabilire la mia permanenza a Bologna, come era stato detto. Ora è tutto fermo. A parte Tevez, il vero mercato deve ancora partire. Ho ancora tre giorni in Brasile, poi quando torno voglio parlare con tutti: Genoa, Bologna, col mio procuratore e vedere cosa fare. Io posso ripetere quello che ho sempre detto e quello che penso: a Bologna in questa stagione sono stato veramente bene, davvero bene. Dunque se ci fosse la possibilità di rimanere sarei felicissimo. Però non dipende solo da me. E questa è una cosa basilare». Piuttosto è stato curioso vedere la sua reazione quando gli stato chiesto dell’ultima voce che lo riguarda, che arriva da Roma, sponda giallorossa: «La Roma mi ha cercato? Questo non lo sapevo, davvero, non lo sapevo... Vediamo cosa succede...»
Dunque questo è l’attuale stato dell’arte. Tutto fermo e in movimento al tempo stesso, con un perno centrale rappresentato dalla voglia del Gila di restare dov’è. I motivi sono evidenti: oltre a questioni private e al bisogno di seguire il modello Di Natale per dare il meglio, sul piano tecnico ha un allenatore, Pioli che lo adora, ha la possibilità di giocare con continuità e al meglio, come dicono i suoi 13 gol appena archiviati, unico modo per assicurarsi un posto per il Brasile che conta, tra dodici mesi.
吉拉迪诺表示:希望热那亚和博洛尼亚两家俱乐部谈妥自己的去留,自己的首选是留在博洛尼亚。罗马对我感兴趣?我真的不知道此事,让我们看看会发生什么
媒体认为,为了争夺参加2014年世界杯的机会,吉拉迪诺本人更愿意留在主力位置有保证的博洛尼亚 |