Roma, scritte contro Morgan De Sanctis: ecco perché
Il neo team manager accusato da alcuni ultrà di aver "collaborato" con la Digos
ROMA - Non c'è pace sui muri di Roma. Dopo le offese di qualche giorno fa a Kolarov, nuovo acquisto dei giallorossi, a cui alcuni ultrà "rinfacciano" il passato laziale (Kolarov ha giocato nella Lazio per tre stagioni dal 2007 al 2010) in città sono spuntate nuove scritte offensive.
Nel mirino stavolta Morgan De Sanctis, da qualche giorno a Trigoria con il ruolo di team manager. Di cosa è accusato l'ex portiere della Roma? Per capirlo bisogna risalire all'amara serata del 19 marzo 2015 quando i giallorossi, sconfitti in casa dalla Fiorentina per 0-3, vennero eliminati dall'Europa League. In quell'occasione la squadra venne chiamata "a rapporto" sotto la curva da alcuni ultrà, che ebbero un confronto piuttosto acceso con alcuni calciatori tra cui, appunto, De Sanctis. Gli ultrà, o almeno quelli che hanno firmato le scritte offensive, accusano il nuovo team manager della Roma di aver "collaborato" troppo (da qui l'accusa "spione") con la Digos nelle successive indagini.

有极端球迷写标语反对德桑克蒂斯回罗马任职
原因是在2015年3月欧联杯罗马主场0:3负于佛罗伦萨后,一些南看台极端球迷试图攻击球员,而在随后警方对此事的调查中,德桑克蒂斯说了一些实话,让一些极端球迷受到处罚,因此这些极端球迷认为德桑克蒂斯是“间谍” |