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SZCZESNY 6
Relax in Toscana con due eccezioni: un’uscita bassa nel primo tempo e il soffio sulla punizione di Pasqual. Un pacchetto vacanza che non si gode appieno visto che deve assistere inerme al fallimento dei compagni
EMERSON 6,5
Più è lontano dalla porta, meglio è. E’ lui a mettere sulla testa di Dzeko la palla più pericoloso, è lui a trovare scorribande e punizioni insidiose. Avrà fatto felice Sabatini sul divano e ha avvalorato la tesi di chi non lo vede proprio come terzino. Dalla triste Saudade a un Samba allegro, peccato che il cd duri meno di un’ora proprio nella domenica più bella per il brasiliano. (53’ BRUNO PERES 5,5: Cambio della guardia in salsa verde oro, ma il livello di pericolosità si abbassa e non bastano due discese nel finale a salvare la faccia)
MANOLAS 5,5
Crepe sul suo muro se ne vedono sin troppe, soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa è costretto a spingere il pulsante di Yattaman per non farsi mettere in croce da Croce. Nel finale con Fazio per poco non apre la porta a Maccarone.
FAZIO 5
Faro centrale di una difesa a tre da rivedere. I black-out però sono troppi soprattutto in fase di impostazione e nella ripresa solo un Big Mac poco preciso non permette all’Empoli di segnare il terzo gol stagionale. Sin troppo immobile.
RUEDIGER 6
Titolare dopo 6 mesi di naftalina. E’ la partita, il campo e l’avversario giusto e i suoi modi arroganti si fanno sentire nell’ora in cui sta in campo. Dei tre dietro è sicuramente il meno ballerino. Prova pure ad affacciarsi dalle parti di Skorupski. (68’ Jesus 5,5: gioca poco, ma dalle sue parti è sempre festa).
PAREDES 6,5
L’aria della Val Di Chiana l’ha fatto crescere e maturare. Regista alle prime armi, ma intraprendente. Nel primo tempo non sbaglia un appoggio, detta i tempi e fa venire a Spalletti l’idea di portare avanti De Rossi. Gli manca il quid, ma a centrocampo è quello che sta meglio.
DE ROSSI 6
Timbra il cartellino, si mette seduto e svolge il compitino senza attirare l’attenzione del direttore. Una giornata normale che l’Empoli rende drammatica. Nel secondo tempo si mette a ricamare tra Paredes e Nainggolan ma non trova trame interessanti. Carisma, poco. (83’ PEROTTI Ng: ha otto minuti per incidere, quasi quasi ci riesce).
SALAH 4,5
La simulazione in tempo di recupero è l’emblema della boriosità messa oggi in campo dall’egiziano. Anche lui saggia le doti di Skorupski al 10’ quando con un tiro centrale impegna il polacco che ha voglia di far vedere a Spalletti quanto vale. Poi diventa fumoso, noioso e non incide mai.
NAINGGOLAN 6
Scheggie di follia al 21’ quando con un tiro potentissimo da fuori area per poco non fa cadere il settore ospiti. Poi si mette a duellare sterilmente con Dioussè prima di riaffacciarsi in area avversaria. Anche lui però va in confusione.
EL SHAARAWY 5
Di faraonico c’è solo il tiro al volo che esalta di nuovo Benjii Skorupski oltre il 90’. Prima aveva danzato tra le linee senza sedurre l’avversario. Ha l’alibi di partire lontanissimo dalla porta, ma la cresta spettinata non ce l’aspettavamo questa domenica.
DZEKEO 5,5
Il miracolo di Skorupski nasconde la eccessiva morbidezza del bosniaco che qualche minuto dopo obbliga Bellusci a un giallo dal sapore di arancione e a una scivolata miracolosa. Resta l’uomo più pericoloso ma nel secondo tempo pure lui procede a rilento, si innervosisce ed esce senza portarsi a casa risultato e pallone. Sarà l’ora solare…
SPALLETTI 5
Cambio d’obbligo nel modulo, ma non cambia l’atteggiamento di una squadra spesso arrogante che sottovaluta avversario e soffre il mal d’alta quota. All’inizio i meccanismi sembrano oliati, ma passa troppo tempo. E passa l’ennesimo treno.
埃莫森和帕雷德斯是罗马最高分,萨拉赫全场最差。 |
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