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Il tempo stringe, l’attesa continua e finché non arriverà una risposta definitiva l’effetto domino del mercato romanista non potrà attivarsi. Almeno pubblicamente . Nella giornata di ieri il direttore sportivo Walter Sabatini è rimasto a Trigoria seguendo passo dopo passo il lungo lavoro di intermediazione per convincere lo Shakhtar Donetsk ad abbassare le pretese per Luiz Adriano.
Nonostante i giallorossi abbiano già raggiunto l’accordo con il calciatore (contratto di 4 anni e mezzo a circa 2 milioni netti a stagione), regna ancora il silenzio dopo la nuova proposta inviata: 3 milioni per il prestito e il successivo obbligo di riscatto a giugno salito oltre i 10 milioni. Gli ucraini però hanno rispedito la risposta al mittente, comunicando che avrebbero inviato a breve una controproposta.
Situazione mal digerita dallo stesso Luiz Adriano, pronto a puntare i piedi e rimanere in Brasile non presentandosi di fatto al ritiro dello Shakhtar Donetsk in programma domani in Spagna. Sabatini quindi sarà costretto a fissare una scadenza: non si andrà oltre la mattinata di oggi, anche perché altrimenti non ci sarebbero i tempi tecnici per concludere l’operazione con una delle alternative.
罗马提高了报价,3M租借+强制买断(总价值超过10M),对方仍未点头,SB只愿意等到今天 |
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