JULIO SERGIO 6,5
Vive una serata tranquilla. La Fiorentina tira in porta di rado. Appare incerto in occasione di un calcio d’angolo. Prima esce dalla porta, poi torna rapidamente verso la linea. Rischia nel giocare con i piedi. Ma è bravo nell’allontanare con i pugni un pallone pericoloso, in area. Para in tuffo almeno tre conclusioni dei toscani.
CASSETTI 6
Si posiziona sul settore destro della difesa. In avvio, dà l’impressione di essere troppo attento a non sbagliare. Anche se qualche errore lo commette. Ritrova la serenità con il trascorrere dei minuti.
BURDISSO 7
È il difensore centrale di destra. Juan gioca alla sua sinistra. Si occupa di controllare le due punte della Fiorentina; vale a dire Gilardino e Mutu. Gioca con attenzione e concentrazione, comunicando con Cassetti di frequente. Non sbaglia praticamente mai i movimenti, anche nell’attuare la trappola del fuorigioco. Si sposta sul centro-sinistra con l’ingresso di Mexes.
JUAN 6,5
Si sistema al fianco di Burdisso, sulla sinistra. Non risente dell’assenza del compagno abituale di reparto, Mexes. Tiene a bada gli attaccanti della squadra di Cesare Prandelli. E Mutu e Gilardino producono poco. Avanza verso il centro del campo, se necessario. Sventa la minaccia avversaria in diverse circostanze, mettendoci spesso il fisico. O chiudendo scivolata. E' sostituito al 75’.
RIISE 6,5
Viene impiegato da esterno basso, a sinistra. Inizialmente, rimane bloccato in difesa, dando un robusto contributo alla squadra. Tira verso Frey per due volte, ma senza precisione. Nella ripresa, prende coraggio. Sfugge a Pasqual, facendolo ammonire. Si libera dalla marcatura in diverse occasioni, ma i compagni talvolta lo ignorano. Una buona gara.
TADDEI 6
È l’intermedio di destra, nel centrocampo a tre schierato da Ranieri. Nella prima parte della gara, incide assai poco. Perde spesso il pallone, lasciando ripartire da Fiorentina. Cresce, però, con il trascorrere del tempo. Arriva al tiro, ma Frey gli nega il gol. Non è, forse, ancora in condizioni atletiche ottimali.
DE ROSSI 7,5
Una gara di alto livello. Governa il reparto con carisma e volontà. Gioca con intensità, manovrando un’infinità di palloni. Segna un gol di testa, su assist di Totti. Si carica, insieme al capitano, la squadra sulle spalle, portandola alla vittoria. Una prestazione di quantità e qualità. Dal primo all’ultimo minuto. La prima grande partita stagionale, con la maglia giallorossa sulle spalle.
PERROTTA 6,5
Supporta i due attaccanti, Totti e Vucinic. Ritorna, per gran parte dell’incontro, ad essere il trequartista della Roma. Si inserisce, corre e rincorre. Arriva alla conclusione, ma calcia sopra la traversa. Commette pochi errori, in fase di impostazione. La squadra gira e lui ne giova. Accompagna le azioni offensive, e non si risparmia quando deve aiutare nel difendere. Ha delle responsabilità sul gol di Gilardino.
PIZARRO 6,5
Agisce in mediana, spostato sulla sinistra. Detta i tempi, tampona e, soprattutto, imposta. Dà una mano anche in fase difensiva. Prova il tiro, senza fortuna. È un elemento di basilare importanza per squadra. Riceve gli applausi dell’intero stadio al momento della sostituzione.
VUCINIC 6,5
È la seconda punta. Si batte. Conquista, con una giocata su Gamberini, il calcio di rigore che Totti trasforma. Lotta con i difensori viola. Gioca una gara fisica. E svolge un lavoro tattico non indifferente. Serve un assist, con la testa, per Totti, poco dopo aver chiesto la sostituzione per un problema al ginocchio sinistro. I tifosi giallorossi lo ricoprono di applausi, quando esce.
TOTTI 8
Fa risorgere la Roma. Segna una doppietta. L’ennesima. Apre il gioco, suggerendo palloni invitanti ai compagni. Tanto lavoro, in attacco e non solo. Sigla anche una terzo gol, che viene tuttavia annullata per fuorigioco. Confezione l’assist per De Rossi, toccando la sfera in modo speciale. Smentisce, ancora una volta, chi lo definisce un giocatore vecchio o non più capace di fare la differenza. Unico.
OKAKA 6
Entra fra i fischi, rilevando Vucinic. Cerca il gol, ma Frey respinge con i piedi. Appare volenteroso. Dà il suo apporto.
FATY ng
Sostituisce Pizarro. Qualche minuto al centro del campo, sulla sinistra, perlopiù.
MEXES 5
Gioca un quarto d’ora, al posto di Juan. Si scambia la posizione con Burdisso, andando a coprire il centro-destra. Non controlla Gilardino che segna. Poi concede un’altra opportunità ancora a Gilardino. Svogliato. Male.
ALL. RANIERI 7
Schiera la Roma attraverso il 4-3-1-2. Sistema Pizarro sulla destra, in mediana, e Perrotta sulla trequarti. L’esperimento funziona. La Roma si affida, comunque, a Totti e De Rossi e riprende il volo. Da rivedere alcuni movimenti, soprattutto difensivi. La carica dell’allenatore dà i suoi risultati.
ARBITRO RIZZOLI 6
Dirige in maniera sufficiente. Non dà un rigore alla Roma per un mani, in area, di Dainelli. Poi concede il penalty per un altro fallo di mano, questa volta di Gamberoni. La gara scorre senza particolari problemi. Gli assistenti sbagliano poco.
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