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Nell’agenda degli appuntamenti del mese ci sarà spazio anche per Mancini. La società vuole prolungare anche il contratto dell’esterno brasiliano, che, essendo in scadenza nel 2009, non è stato considerato una priorità, rispetto a quelli in scadenza 2008, Chivu e Mexes su tutti. Ma sarà affrontato anche il discorso che riguarda il suo prolungamento. L’altro ieri c’è stato un contatto telefonico tra l’agente del giocatore, Gilmar Veloz, e il direttore sportivo giallorosso Daniele Pradè. I due si risentiranno dopo il 20 giugno, giornata che farà da spartiacque per il mercato della Roma, ma anche per quello di quasi tutte le altre squadre, essendo la data fissata per la risoluzione delle comproprietà. In quel giorno, peraltro, la Roma dovrà aver risolto una questione delicata come quella di Pizarro con l’Inter, cercando di non arrivare alle buste. La situazione del brasiliano in realtà è abbastanza semplice. La sua volontà, infatti, è quella di rimanere in giallorosso, così come la società intende tenerlo. Come detto, se si è aspettato qualche giorno in più rispetto ad altri giocatori, è solamente perché alla scadenza del suo contratto, rinnovato nell’autunno del 2004, mancano ancora due anni. Non fu un rinnovo tranquillo, quello firmato dal giocatore in quel periodo, che peraltro coincise con la decisione di abbandonare il suo precedente procuratore, Ricardo Alemao. Mancini è forte della promessa di un adeguamento (attualmente il suo ingaggio è di 1.450.000 euro) che gli è stata fatta ormai più di un anno e mezzo fa, più o meno in quel periodo, ma che ancora non si è concretizzata. Il brasiliano, giunto a Roma nell’estate del 2003 dopo una stagione di "parcheggio" a Venezia, si aspetta quindi un ritocco, oltre a un prolungamento del contratto che lo lega alla Roma. Si farà, ma senza fretta. Le urgenze sono altre. 《罗马人报》消息,虽然巴西边锋曼奇尼的合同2009年到期,但为了避免明年再出现类似齐沃的情况发生,罗马俱乐部经理普拉德和曼奇尼的经纪人Gilmar Veloz已经决定,将在2007年6月20日开始续约谈判。 |