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最新的非拉里经纪人Corci的访谈 先贴再研究内容 ...... 看不太懂....jjyy的评论了一堆MEXES的那边的进展,
Corci承认,也有其他俱乐部给黑非发offer,不过他拒绝透露是哪家,因为俱乐部知道的是谁家的,对此他表示将会冷静对待这个问题,毕竟黑费还有一年合同在身. 此外,Cori称第一次会谈的意义是积极的,他们与俱乐部的关系将会得到进一步的发展,短期内将再次与俱乐部会谈,继续之前的话题,并且他认为谈判将会取得一定进展. Giovanni Corci in esclusiva a Romanews.eu 29-05-2007 “Non è vero che la società ci ha proposto un ingaggio inferiore. A breve nuovo incontro”
Quanto può influire il buon esito dell’incontro di ieri per Mexes, sulla vostra trattativa?
“Mi fa piacere che Philippe rimanga a Roma, ma l’esito dell’incontro di ieri non influisce ne in maniera positiva, ne in maniera negativa. Continuare, però, sapendo che ci sarà Philippe, e mi auguro anche Chivu, sicuramente è una cosa importante. Interessante. Soprattutto per il rapporto che c’è fra la loro, per la stima reciproca e per l’affiatamento che c’è in campo”.
Lo sforzo che verrà fatto per Mexes, potrebbe significare che agli altri giocatori in scadenza verranno fatte offerte non all’altezza?
“Queste sono considerazioni che fa la stampa e che non corrispondo alla realtà. Non mi sembra che la Roma e il tecnico abbiano detto questo. Quello che conta è ciò pensano i due interlocutori al momento della trattativa. Nel rinnovo di Mexes, ovviamente, ha avuto una valenza importante il fatto che dal prossimo gennaio si sarebbe liberato a parametro zero. Così come Matteo, anche se mi rendo conto che a Roma c’è sempre qualcuno che sponsorizza più un calciatore che un altro”.
Sarebbe professionalmente scorretto andare a discutere un contratto come quello di Matteo non considerando che è in scadenza. Per quello dico che non basta la volontà di entrambe le parti, la firma si ha quando tornano tutti i parametri. Il fatto di essere stati i primi ad essere ricevuti, però, fa parte di tutte quelle componenti positive che possano dare una buona riuscita di una trattativa”.
E’ vero che la Roma vi ha proposto un ingaggio inferiore?
“Con la società non si è parlato del discorso economico. E’ una cosa di cui ha parlato la stampa, la società non mi ha mai detto questo. Noi sappiamo quello che vorremmo, quando la Roma ci esporrà le sue intenzioni, valuteremo. Se fosse ci fosse stato fatta un’offerta inferiore non ci saremmo nemmeno messi a sedere”.
Anche in passato lei ha ribadito il concetto che Ferrari venga considerato alla pari degli altri
“Quando parlo di pari, non parlo di pari economico, parlo di pari dignità. Su questo, però, non ciano dubbi: perché se la società ti propone un prolungamento vuol dire che punta sul giocatore. Anche il mister, nell’ultima conferenza stampa, mi sembra sia stato molto chiaro in questo senso. Ha espresso parole molto importanti su Matteo, segno che crede nelle sue qualità anche per il futuro”.
Non a casa, nell’agenda dei rinnovi, siete stati i primi ad essere accolti dalla Roma
“Esatto. E’ stata una cosa importante per noi. E’ fondamentale, per iniziare un discorso di rinnovo, da buone possibilità di discutere del prolungamento. Certo anche le cifre sono importanti, ma un
accordo non è un semplice do ut des: ogni accordo ha delle sfaccettature enormi. Il professionista che si mette a discutere un contratto non ha solo dei parametri economici: ci sono le aspettative del ragazzo, c’è quello che dice il mercato, c’è la posizione economica in questo momento”.
Possiamo dire, dunque,che c’è ancora da lavorare, anche se la strada tracciata nel primo incontro è positiva?
“Assolutamente sì. C’è la voglia e la volontà di andare avanti in questo rapporto. . A Roma abbiamo delle certezze, prendere altre strade significherebbe mettere in conto dei rischi. C’è la vol |