Sono state rese note le decisioni del giudice sportivo dopo la 34a giornata di Serie A. A causa della simulazione nel derby contro la Lazio, Kevin Strootman è stato squalificato per due giornate mentre non è stato sanzionato Daniele De Rossi, accusato di aver rivolto un gesto poco sportivo nei confronti dei tifosi della Lazio.
Di seguito il comunicato della Lega Serie A in merito alla sanzione per Strootman
"[...]acquisite ed esaminate le relative immagini televisive (Infront), di piena garanzia tecnica e documentale; considerato che il calciatore Strootman, dopo aver spostato lateralmente con il piede il pallone di giuoco, ha effettuato una torsione innaturale con relativa caduta a terra che in alcun modo può ricondursi al tentativo di intervento del calciatore della So. Lazio Wallace, con la conseguenza che risultano pienamente integrati i presupposti per l’applicazione dell’art. 35, 1.3, CGS, trattandosi di condotta gravemente antisportiva, evidentemente non percepita dall’Arbitro, ed in particolare una evidente simulazione da cui è scaturita l’assegnazione di un calcio di rigore, punibile ai sensi della medesima disposizione".
La Roma ha chiesto la documentazione e fatto preavviso di reclamo. Il ricorso dovrebbe essere discusso venerdì.
Squalificato per un turno Toni Rüdiger, espulso nel finale di gara.
Il giudice sportivo ha inoltre sanzionato la Lazio con "l’obbligo di disputare una gara con il settore denominato “Curva Nord” privo di spettatori, disponendo che l’esecuzione di tale sanzione sia sospesa per un periodo di un anno con l’avvertenza che, se durante tale periodo sarà commessa analoga violazione, la sospensione sarà revocata e la sanzione sarà aggiunta a quella inflitta per la nuova violazione". Questo a causa dei cori razzisti nei confronti di Rüdiger.
Il giudice sportivo ha squalificato Kevin Strootman per due giornate a causa della simulazione nel derby di domenica mattina, che ha portato il direttore di gara ad assegnare il rigore poi trasformato da Daniele De Rossi. Secondo il giudice sportivo, "Strootman, dopo aver spostato lateralmente con il piede il pallone di giuoco, ha effettuato una torsione innaturale con relativa caduta a terra che in alcun modo può ricondursi al tentativo di intervento del calciatore della So. Lazio Wallace, con la conseguenza che risultano pienamente integrati i presupposti per l’applicazione dell’art. 35, 1.3, CGS, trattandosi di condotta gravemente antisportiva".
L'art. 35, 1.3, del Codice di Giustizia Sportivo afferma che "[...]costituiscono condotte gravemente antisportive ai fini della presente disposizione: 1) la evidente simulazione da cui scaturisce l’assegnazione del calcio di rigore a favore della squadra del calciatore che ha simulato[...]"
L'art. 19, comma 4, del Codice di Giustizia Sportiva parla chiaro: "Ai calciatori responsabili delle infrazioni di seguito indicate, commesse in occasione o durante la gara, è inflitta, salva l’applicazione di circostanze attenuanti o aggravanti, come sanzione minima la squalifica: a) per due giornate in caso di condotta gravemente antisportiva e in caso di condotta ingiuriosa o irriguardosa nei confronti degli ufficiali di gara.
LA POSIZIONE DEL CLUB - La Roma ha chiesto la documentazione e fatto preavviso di reclamo. Il club giallorosso punterà a dimostrare che il calciatore abbia saltato non per simulare ma per evitare il contatto con Wallace e non subire l'intervento in scivolata dell'avversario. Il ricorso sarà discusso molto probabilmente nella giornata di venerdì.
意大利体育法庭宣布斯特罗曼因假摔停赛两场,吕迪格因红牌停赛一场
罗马俱乐部已经为斯特罗曼提出上诉,本周五将有结果 |