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Le tournée sono finite, ora per Romagnoli si fa sul serio. Il Milan, di ritorno dalla Cina (dove avrebbe voluto portare il difensore), si presenterà di nuovo alla porta della Roma e si aspetta stavolta di ricevere una risposta positiva. Che peraltro, fosse stato per Sabatini e Garcia, sarebbe già arrivata 15 giorni fa alla vigilia della partenza per l’Australia quando Galliani offrì 25 milioni. A bloccare tutto fu Pallotta che avrebbe voluto prima chiudere almeno un altro acquisto dopo quello di Iago Falque. Preso Szczesny e registrato il grande entusiasmo per l’arrivo di Salah, la Roma è ora pronta a fare cassa per centrare l’altro obiettivo di mercato: Dzeko.
Lo sa il Milan che non è disposto ad andare oltre i 25 milioni e che ha già da tempo un accordo con Romagnoli. Il difensore cresciuto nel vivaio giallorosso (ma non tifoso scatenato della Roma) è rimasto in silenzio fino a ieri quando a un gruppo di tifosi fuori Trigoria ha risposto così: «Se resto? Vediamo…». E in questi casi il “vediamo è parente stretto di “no”. Lo dimostrano i recenti casi Lamela, Benatia e Destro. Ben più loquace il difensore lo è stato al telefono con Mihajlovic. Il tecnico gli ha promesso un ruolo da leader della difesa e un sostanzioso aumento di stipendio (ora Romagnoli guadagna poco più di 200 mila euro a stagione). La cessione, oltre a far registrare un’altra plusvalenza da record, non farebbe strappare i capelli a Garcia, né a Sabatini che con quei soldi potrebbe accorciare la distanza col City per Dzeko.
Leggo认为Milan即将再次报价,而罗马很可能松口,因为买Dzeko要钱,文中也明确提到Romagnoli对罗马感情一般,昨天在训练场外被球迷问到是否会留队时他只是淡淡地说“再看看”,这被媒体解读为变相地说“我会走” |
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