"Zico dice che la nostra vittoria contro il Brasile nel 1982 ha ucciso il calcio? Mi sembra un po’ tutto esagerato. Con il rispetto che ho per Zico, per la sua carriera e per quello che ha dato anche al calcio italiano, la trovo una farneticazione. Paolo Rossi ha detto che da quella partita il Brasile ha imparato a difendersi? Paolo ha ragione. Fu una grande botta per loro, la causa della sconfitta fu la loro presunzione. Se il Brasile era una grande squadra? Immensa. Ma se dai per scontato di vincere, finisci col perdere amaramente. Noi mettemmo in campo altre qualità, come la tenacia, la grinta, la capacità di essere uniti, la fame. Noi eravamo inferiori ma affrontammo la sfida con molta umiltà, loro no. Una gara d’antologia, altro che rovina del calcio. Dire che quel risultato ha rovinato il calcio è assurdo. Zico dovrebbe parlare con i suoi compagni che, negli anni in molte trasmissioni televisive e interviste, alla fine hanno fatto i complimenti all’Italia per come ha interpretato la partita. Se Falcao la pensa allo stesso modo? No. Lui stesso mi ha detto che hanno peccato di presunzione. Quel giorno non sono stati capaci a gestire. Anche sul due a due, proprio dopo il gol di Falcao, potevano nascondere il pallone, invece sono venuti avanti solo con l’idea di vincere. Per loro era impossibile pensare di pareggiare con quell’Italia. Anche noi eravamo forti. Non si fanno due gol all’Argentina e tre al Brasile così, a caso. Zico forse ha ragione se si riferisce alla prima fase del Mondiale, dove non abbiamo certo brillato, anzi. Dopo però s’è vista una grande Italia". Queste le parole di Bruno Conti, riportate da Il Messaggero, in merito alla vittoria dell'Italia sul Brasile nel 1982 durante i mondiali di Spagna, vittoria che secondo Zico avrebbe ucciso il calcio.
巴西名宿济科此前称,1982年世界杯意大利战胜巴西的结果毁掉了足球,对此孔蒂做出还击,称意大利理应获胜。虽然在第一阶段意大利的表现不是很好,但之后在世界杯上渐入佳境 |