LA ROMA: NESSUNA DENUNCIA
Nessuna denuncia ma costante contatto con le forze dell'ordine. Questa la posizione della Roma. Da quanto trapela da Trigoria, la società non ha denunciato gli autori perché le autorità competenti erano già al lavoro da ore. Autorità che hanno messo al corrente dello sviluppo delle indagini la dirigenza sin dalle prime ore. Per questo non saranno rese dichiarazioni sull'accaduto e sarà seguito il lavoro delle autorità in cui, fa sapere la Roma, si nutre totale fiducia.
LA CONDANNA DELLA LAZIO
"Una ferma condanna di ogni forma di violenza, fermo restando che da sempre dopo ogni derby ci sono sfottò ed episodi goliardici". Così la Lazio, in una dichiarazione all'Ansa, commenta l'episodio. "La società sportiva Lazio - sottolinea il club biancoceleste - ancora una volta ribadisce la sua posizione di assoluta difesa della legalità e di totale condanna di ogni forma di violenza o di istigazione della stessa. Fermo restando che da sempre dopo ogni derby si verificano anche episodi goliardici e di sfottò".
IL MINISTRO LOTTI: "NON E' SPORT"
"Questo non è sport, lo sport ed il calcio sono sempre un gioco ed a questo dobbiamo far riferimento". Lo ha detto il ministro dello Sport, Luca Lotti, in merito alle minacce ai giocatori della Roma al Colosseo. "Questi gesti vanno condannati, non è così che si può vivere di calcio e di sport", ha concluso il ministro.
IL SINDACO RAGGI: "INACCETTABILE"
"E' terribile, una cosa gravissima e inaccettabile. Sicuramente non è questo lo spirito dello sport e della città. Noi confidiamo che la magistratura possa quanto prima fare luce su questo episodio vergognoso. Chiaramente da parte nostra solidarietà a tutte le persone minacciate". Così il sindaco di Roma, Virginia Raggi.-
罗马俱乐部、拉齐奥俱乐部、罗马市长、体育部长都谴责这种行为,并表示警方会调查此事 |