赛后评分
STEKELENBURG 6 Inizia a “lavorare” al 14’ del primo tempo, quando si accartoccia su un diagonale di Milito. L’Inter non punge più di tanto, è il freddo a creargli i maggiori grattacapi. Svolge l’ordinaria amministrazione con la tranquillità di un usciere al ministero.
TADDEI 6 Molto propositivo soprattutto in fase offensiva. Viene cercato spesso da Totti specialmente quando si tratta di cambiare gioco. Contiene bene gli attacchi del nigeriano Obi e del giapponese Nagatomo.
JUAN 7 La segnatura è la ciliegina su una torta già di per sé buonissima. Dietro è una certezza per tutto il reparto, sempre attento e concentrato, se poi riesce anche a levarsi lo sfizio di segnare…
HEINZE 6.5 Un gringo argentino tutto “garra” e anticipi puntuali. Sempre più leader della retroguardia. Vince il duello con il suo connazionale Milito. Peccato che sia arrivato a Roma alla veneranda età di 33 anni.
J. ANGEL 6.5 Il nome di Maicon mette paura solo a pronunciarlo, ma el “Cote” non si tira indietro, tira fuori la clava dal ripostiglio e inizia a combattere. Si destreggia bene in ogni situazione. Una delle migliori prestazioni da quando è arrivato nella capitale.
GAGO 6.5 Rispetto alle recenti apparizioni giostra da intermedio di centrocampo, sembra un ruolo a lui più congeniale. Abile a recuperare palloni e a servirli prontamente ai suoi compagni. Partita senza particolari sbavature.
DE ROSSI 7 Con lui in campo per la Roma è tutto un altro andare e che bell’andare. Calciatore fondamentale per il progetto di gioco di Luis Enrique. Testa alta e piedi sopraffini. E’ il cervello della linea mediana. Viene ammonito al 53’ per un fallo su Lucio.
PJANIC 6.5 Sempre più nel vivo della manovra giallorossa. Importantissimo il suo apporto quando si tratta di verticalizzare il gioco. Alle superiori ha studiato come geometra, poi è laureato come architetto.
LAMELA 6.5 Alterna lampi di classe accecante a momenti di buio totale. Quando si accende “scalda” i cuori dei sostenitori giallorosse con giocate piene di effetti speciali, ma nei momenti in cui si immalinconisce non gli riescono nemmeno le cose più semplici.
TOTTI 7 Parte subito fortissimo il Capitano, prima un assist al bacio a Lamela, dopo pennella (da corner) il cross per il gol di Juan. Ispirato e ispiratore della manovra giallorossa. Cala leggermente nel finale di partita, ma sarebbe stato inumano sostenere i ritmi dei primi minuti della contesa.
BORINI 8 Ormai è sempre più l’idolo delle folle. Mentalità da gregario, corsa da maratoneta, piedi quasi da rifinitore. I due gol sono uno splendido regalo per gli infreddoliti tifosi romanisti. E’ diventato un titolare inamovibile a furia di sfoderare prestazioni sempre sopra la sufficienza.
Dal 69’ SIMPLICIO 6 Entra in campo e ricalca posizioni e movenze di Frenando Gago. Positiva anche la sua perfomance.
Dal 72’ BOJAN 7 Si sblocca il cugino di quarto grado di Messi, quando entra dalla panchina è sempre letale, ormai è diventata una consuetudine.
Dal 78’ PISCITELLA 6.5 Super “Giammario” Bros è arrivato nel calcio che conta. Che sia la prima di una lunga serie di partite in Serie A. Si toglie anche lo sfizio di propiziare la rete di Bojan.
LUIS ENRIQUE 7 I suoi uomini danno prova di aver recepito i dettami tecnico-tattici che gli sono stati imparti. Tanto possesso palla e la sensazione di non subire mai o quasi mai gli attacchi avversari. Promosso a pieni voti l’asturiano. |