Oggi Vucinic diventa mezzo romanista PRADE’ INCONTRA IL DS LECCESEDANIELE GALLI Tra tutte le comproprietà della Roma, Pizarro a parte, Cassetti a parte, la più importante è un prestito che diventerà tale: Mirko Vucinic.
Per il montenegrino del Lecce la Roma eserciterà l’opzione che le dà il diritto di prendere la metà del cartellino dell’attaccante slavo. Sono i patti dell’estate passata quando Vucinic è arrivato in prestito oneroso dal Lecce, per una cifra attorno ai 3 milioni e mezzo: per quella cifra (esattamente 3.750.000) la Roma se lo prende in comproprietà. Contratto di 4 anni, 1.6 milioni la prima stagione, poi a salire 1.8, 2.1 e 2.1 ancora. Oggi c’è l’incontro con il direttore sportivo del Lecce, Guido Angelozzi. Poi quello che succederà è da vedere. All’interno di Trigoria crescono le voci di una conferma del montenegrino anche se il Torino e, soprattutto, la Sampdoria lo vorrebbero. Vucinic a parte, oggi con Angelozzi verrà rinnovata la comproprietà di Tulli, che in Puglia c’è finito proprio nell’ambito del prestito di Mirko al club salentino.