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Eusebio Di Francesco è bloccato, non ufficializzabile. La Roma, come scrive Alessandro Angeloni su Il Messaggero, aspetta la fine della stagione calcistica. Alcuni allenatori sono stati messi in stand-by, altri hanno messo in stand-by la Roma.
In più si sussurra come a Londra, dove spesso si riunisce lo stato maggiore del club giallorosso, si stiano valutando anche altre opzioni oltre alle note ai più. Valverde, ad esempio, è un allenatore che piace a Monchi, ieri ha dato l’addio al Bilbao e per tutti è destinato a sostituire Luis Enrique sulla panchina del Barcellona. Ma se poi Allegri, nel caso in cui vincesse la Champions, decidesse di mettersi sul mercato, la panchina blaugrana andrà comunque a Valverde? Tutto rischia di mettersi in discussione a brevissimo.
Come se, al contrario, il Real dovesse rinunciare a Zidane in caso di sconfitta. Pure lì, l’effetto domino sarebbe clamoroso. Un giro che potrebbe interessare la Roma è l’eventuale addio di Wenger all’Arsenal. Il tecnico francese, si sa, potrebbe essere l’uomo giusto per il Psg.
Ed ecco che in quel caso si libererebbe Emery. Si capisce perché la Roma non definisca il post Spalletti. Si sceglie di attendere, con il massimo rispetto per tutti e con i rischio che ogni singolo protagonista inevitabilmente corre. Quindi, si dovrà aspettare la finale di Champions League, sabato prossimo. Poi, annunciare un allenatore sarà questione di un attimo.
虽然Di Francesco谈得差不多了,但俱乐部暂时不会官宣,因为管理层还想留点时间等等看,比如等到欧冠结束后——因为决赛输球的一方有可能会发生主帅变动,而一家豪门主教练的变动往往会引发后续多米诺骨效应,因此俱乐部方便想等赛季结束后再综合权衡一下 |
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