Figlio d’arte Chi però è piaciuto più di tutti è proprio Lorenzo Di Livio, uno che anche in Primavera era partito in sordina per poi accelerare e rubare la scena. A 18 anni sembra pronto anche per stupire, lui che da piccolo era un testa calda e strada facendo ha imparato i comportamenti giusti. A farlo crescere ci ha pensato prima Sandro Baroni, poi Roberto Muzzi ed infine Alberto De Rossi. E chissà se potrà imporsi proprio dove ha finito la carriera suo padre Angelo, da terzino destro, lui che con la Primavera è un attaccante di fascia. Di certo, il pallone lo sa trattare, la corsa ce l’ha, gli manca qualche centimetro che compensa con la cattiveria agonistica. E magari in Australia, se sarà tra i prescelti, potrà farci vedere anche qualcosa in più.
媒体指出这次平佐洛集训和热身赛表现最好的青年队球员是迪利维奥,他可能被带去澳大利亚 |