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罗马人报 (AS_ROMA | 27/03/2007) - La punta del Cagliari, David Suazo, sfumata la trattativa con il Milan, vuole restare in Italia, nonostante le offerte spagnole e lo dichiara in un'intervista a "La Gazzetta dello Sport"
Il suo futuro e quello del Cagliari sembrano intrecciati.
«Me ne rendo conto. Io devo tanto a questa tifoseria. A Cagliari sto benissimo e ciò ha inciso molto nella mia scelta di restare dell'estate scorsa».
Eppure le occasioni non sono mancate. Il Milan, ad un certo punto, aveva anche fatto il prezzo con il Cagliari.
«Mi hanno detto che le cose erano a buon punto. Ma poi i rossoneri hanno battuto altre strade. Io, però, l'ho presa bene».
I rossoneri hanno optato per Oliveira, la ritenevano un contropiedista, poco adatto al loro gioco.
«Sono in Italia dal '99 e calcisticamente mi sono formato qui. Certo, io so fare certe cose meglio di altre, ma credo di avere l'umiltà per inserirmi in una grande squadra. E imparare da tutti».
E ora com'è la situazione?
«Voglio precisare che a Cellino devo tanto e tra di noi c'è un rapporto speciale. Siamo d'accordo che lui non ostacolerà le mie scelte. Com'è stato sinora peraltro...».
Anche a gennaio, quando s'era fatto avanti il Real Madrid?
«Sì. Ho saputo di quell'interessamento. Erano i giorni di Ronaldo al Milan e a Madrid cercavano un sostituto. Ma non potevo lasciare Cagliari a metà strada. E anche in questo caso me ne sono fatto subito una ragione».
Adesso qual è la sua aspirazione?
«Innanzitutto aiutare il Cagliari a salvarsi il più in fretta possibile. Poi, vediamo cosa offre il mercato».
Si parla con insistenza dell'Inter. Lei ci conta?
«Come non crederci... Stiamo parlando della squadra campione in carica e ormai a un passo dallo scudetto. E con tanti campioni in rosa. Ci andrei di corsa. Con Ibra faremmo una coppia perfetta. Lui ha tutto quello che io non h magari con la mia velocità gli sarei d'aiuto. Ma ciò vale anche per gli altri attaccanti nerazzurri. Avrei da imparare da tutti».
Ma anche la Roma sta premendo molto per portarla in giallorosso.
«Stiamo parlando di un'altra grande squadra. E poi chi non vorrebbe giocare con Totti. La squadra di Spalletti punta molto sulla mobilità, non credo che sfigurerei».
Allora che fa? Resta in Italia?
«Lo considero il mio Paese. E qui mi diverto a giocare. La domanda va girata alle grandi. Altrimenti in Spagna mi vogliono sempre: non posso dire sempre no...». 苏亚佐接受米体专访,他表示能和托蒂一起踢球是很美妙的事,同时他也赞扬了斯帕莱蒂带领下的这支罗马队的整体作战实力 |