L'edizione odierna de Il Corriere dello Sport (P. Torri) dedica un approfondimento alla figura dello sceicco che ieri ha avuto un prolungato incontro con Pallotta all'areoporto di Ciampino. Si tratta di Hamed bin Ahmed al Hamed, imprenditore membro della famiglia reale di Abu Dhabi e, soprattutto, presidente di uno dei fondi immobiliari più liquidi del mondo. In pratica è l’uomo della famiglia reale delegato a scegliere e decidere gli investimenti da fare all’estero. E tra questi, l’Italia è uno dei suoi mercati preferiti dove, quando arriva, lo fa con un entourage minimo sempre di dodici persone, dal trainer personale al maggiordomo. L’Italia gli piace al punto che ha acquistato un resort, il complesso alberghiero della Perla Jonica, nella frazione di Capomulini ad Acireale, un affaruccio da oltre quarantasei milioni di euro che l’imprenditore arabo si è voluto regalare non per un semplice quanto legittimo business ma anche per andare a trascorrervi i suoi momenti di relax. Le attività dello sceicco, questo sì sceicco a tutti gli effetti, spaziano dal settore immobiliare a quello bancario, da quello di trading sino a quella turistico-alberghiero con il controllo di numerosi e prestigiosi hotel non solo nelle maggiori città degli Emirati Arabi. In passato ha ricoperto la carica anche di direttore generale della Abu Dhabi Investment Authority (Adia) e di vice direttore generale della Società di investimento degli Emirati Arabi (Adic). In Italia l’imprenditore arabo è il maggiore azionista dell’Item srl che ha sede a Catania dove ha pure acquistato una prestigiosa residenza personale. Questo è, in grande sintesi, l’uomo che ieri ha stretto la mano a James Pallotta.
帕罗塔在乘私人飞机来罗马观看比赛时,在机场贵宾室和一位阿布扎比王室成员进行了短暂面谈。媒体称帕罗塔目前正在寻找新的合作者 |