Okaka: Da "bestiolina" diventerò la "bestia"
E' "in prova" ma non lo è. O meglio, Stefano Okaka dovrà convincere Luciano Spalletti che più che attraverso ogni altro colpo di mercato potrebbe essere "in casa" la soluzione doc del reparto offensivo giallorosso. L'ex modenese, da sempre talento indiscusso lanciato dal settore giovanile di Trigoria, vive in rampa di lancio, tant'è che la situazione di mercato a lui associata prevede che il Bologna lo voglia agli ordini di Daniele Arrigoni e, contestualmente, la Roma stia aspettando di "valutarlo" in maniera approfondita per vedere se sarà il caso di tenerlo "a casa" oppure dargli il via libera verso un'altra annata in Emilia. "Di mercato non mi hanno detto nulla - ha affermato l'italiano nato da genitori nigeriani alla Gazzetta dello Sport e al Corriere dello Sport - Sarei contentissimo di rimanere, ma se invece dovessi andare a Bologna, sarei soddisfatto ugualmente. Bologna è una piazza importante. Giocherei in serie A". E non solo, perché nel caso in cui dovesse rimanere davvero a Roma, sarebbe pronto a dare ragione a Spalletti, pronto a definirlo simpaticamente "bestiolina", considerato il soprannome dell'altro obiettivo di mercato dei giallorossi, Julio Baptista. "Spalletti mi ha chiamato così?" Mi fa piacere. Diventare la "bestia" non sarà facile, ma ci proverò. Contateci".
《罗马人报》消息,罗马主帅斯帕莱蒂此前表示奥卡卡是个野兽般的球员,对此奥卡卡高兴地表示,“变成野兽般的球员并不容易,但我会为此而努力。目前俱乐部还没有告诉我会怎样安排,我很乐意留在罗马;但如果能去博洛尼亚我同样会感到高兴,那是一支久负盛名的球队,而且我在那里也可以踢意甲。” |