PIGLIACELLI 6.5: si aspettava sicuramente un pomeriggio più impegnativo. Compie solo due vere parate: la prima, la più difficile, sul sinistro ravvicinato di Beretta, la seconda su un debole colpo di testa di Albertazzi. Nel finale “soffia” sul diagonale di Ganz e le divinità del calcio gli sorridono.
SABELLI 6.5: nel primo tempo si sovrappone continuamente a Dieme creando un asse micidiale sulla destra, peccato che pecchi di precisione su un paio di cross. Bada più al sodo nella ripresa quando il Milan produce il massimo sforzo. Si perde Ganz nel finale ma l’attaccante rossonero lo grazia calciando a lato.
ANTEI 8: mostruso. Merkel prova a saltarlo con un doppio passo e lui lo ferma con una facilità irrisoria; anticipa Beretta ad ogni occasione. Sulle palle alte domina l’intera area di rigore. Un titano.
ORCHI 6.5: vince il ballottagio con Barba e regala a De Rossi una prestazione di alto livello. Regge bene lo scontro fisico con Beretta, qualche brivido solo in un paio di disimpegni sul fondo irregolare del terreno di gioco di Lucca.
FRASCATORE 6.5: inizia con una discesa poderosa conclusa da un gran cross per Montini. Attacca e difende con grande costanza; reduce dall’infortunio in Nazionale cala un po’ alla distanza, come del resto quasi tutta la Roma.
FLORENZI 6.5: come sempre sbriga un lavoro da mulo. Corre tantissimo senza mai perdere la lucidità; è sempre pronto ad aiutare il compagno in difficoltà. Tiene bene al guinzaglio Merkel, soffre molto di più le accelerazioni e i cambi di passo di Verdi.
VIVIANI 7: col fioretto per un’ora quando la Roma assalta i rossoneri e lui fa partire l’azione andandosi a prendere il pallone in tutte le zone del campo, alla Pizarro. Con un nodoso bastone nell’ultima mezz’ora quando si sacrifica rincorrendo tutti gli avversari a tiro.
DIEME 7: non sarà il massimo a livello estetico ma la sua utilità in questa Roma è fuori discussione. Semina il panico nel primo tempo con due devastanti accelerazioni sulla destra che scoloriscono la fascia di capitano di De Vito; due assist a Montini: un palo e un gol. E al 92′ strappa dai piedi di Fossati l’ultimo pallone del match con l’ultima stilla di fiato rimastagli.
CICIRETTI 6.5: fa salire la squadra nascondendo la palla agli avversari. Serve Dieme sulla corsa con un colpo di tacco da palati fini; sfiora il gol con un sinistraccio nel primo tempo. Cala nella ripresa. (dal 64′ VERRE 6: unico ’94 in campo entra quando la Roma inizia ad arretrare e lui si sacrifica in un oscuro lavoro di copertura).
CAPRARI 7.5: mamma mia, cantavano gli Abba. Davanti ad Arrigo Sacchi in tribuna sfodera una prestazione esaltante; quando accelera palla al piede Ghiringhelli va totalmente in bambola. Sfiora il gol tre volte: nella prima salta secco Albertazzi ma conclude centrale davanti a Piscitelli, poi si inventa un destro a giro che si infrange all’incrocio dei pali. In avvio di ripresa sale in sella a un motorino, mette tre metri tra lui e l’ultimo difensore e batte Piscitelli col destro ma la palla finisce sulla traversa. (dal 67′ PISCITELLA 6: con la Roma in sofferenza lui gioca più nella sua metà campo che in quella avversaria).
MONTINI 7.5: si aggira come un condor nei sedici metri avversari. Nel primo tempo è un vero incubo per i difensori rossoneri; sfiora in spaccata un cross di Frascatore dalla sinistra, poi centra il palo su invito di Dieme. Nel finale di frazione trova il gol vittoria di destro su perfetta imbeccata del franco-senegalese. Il vero Diavolo è lui, Montiño Torres. (dall’85′ LEONARDI SV).
赛后评分,中后卫安特里最高 |