Stretta finale per Chivu23-06-2007 Lunedì summit per Inter e Barcellona Ci siamo. La telenovela-Chivu ha le ore contate. Il destino del difensore rumeno, a poche ore dalla “grande scelta”, è ancora in bilico tra Milano e Barcellona. Due grandi città, due progetti seri ed ambiziosi. Da una parte l’Inter di Roberto Mancini, primo grande estimatore del calciatore di Resita. Dall’altra il Barca di Ronaldinho, dei sogni di gloria, dei mega investimenti. Su un piatto della bilancia il club italiano, piombato per primo sul giocatore. Sull’altro quello spagnolo, sceso in pista nella corsa a Chivu solo ed esclusivamente lo scorso venerdì. Tutto è ancora possibile, dunque. Il calcio mercato, in queste ultime ore, ha confermato una nota realtà: di questi tempi ogni cosa muta alla velocità della luce. Possono saltare accordi, svanire feeling, venir meno promesse e accordi verbali. Facciamo chiarezza: il Barcellona è in netto vantaggio sull’Inter. Offre alla Roma una somma che ruota intorno ai dodici, tredici milioni di euro. Una bel “tesoro”, quanto mai utile per rimpinguare le casse di Villa Pacelli. I nerazzurri, tuttavia, non hanno alcuna intenzione di attendere il verdetto con le mani in mano. Vogliono giocarsi al meglio le ultime, flebili speranze di rimontare posizioni in questa “pazza” corsa a Chivu. In queste ore, infatti, i collaboratori di Moratti stanno contattato tutti. Telefonate mirate, “chirurgiche”. Sia al giocatore, sia al manager Becali, sia alla Roma e al suo direttore sportivo Pradè. L’intento è fin troppo chiaro: tenere calda la pista che porta al romeno. Insomma, il desiderio di portare il giocatore all’ombra del Duomo esiste ancora ed è reale. Almeno questa è l’idea del tecnico Mancini, che lo vorrebbe trasformare nel perno della sua difesa. Resta da capire se è ancora dello stesso avviso Moratti. O se, alla luce degli ultimi accadimenti, l’atteggiamento del patron si è un po’ “intiepidito” fino a determinare la definitiva uscita di scena dell’Inter dalla trattativa. In mezzo, a mediare tra la filosofia del “capo” e quella dell’allenatore c’è Branca, il dirigente che ieri ha trascorso ore al telefono per contattare Pradè e Becali e chieder lumi in merito a quello che stava accadendo nella capitale. Dunque, ricapitolando: lunedì sarà il giorno delle grandi verifiche. Il Barcellona, che proprio quel giorno dovrebbe presentare Tourè ed Henry, nella cornice del “Direttivo” metterà a punto le ultime strategie per concludere la trattativa, confermare l’offerta di 13 milioni e mettere nero su bianco sul contratto di Chivu. L’Inter, nella stessa giornata, ha in programma un summit per definire la strategia. Due le possibili soluzioni: portare l’offerta a 10, 11, massimo 12 milioni di euro o alzare bandiera bianca, lasciare la presa e scendere in corsa e con stile dal carrozzone. Il giocatore attende. Ufficialmente non esterna alcuna preferenza. Gli ingaggi che gli propongono i due club sono quasi in linea. Addirittura sembra che il Barcellona proponga un po’ meno dell’Inter. Questione di rilanci, dunque. L’asta è aperta: è l’ora delle scelte.
《romanews.eu》新闻大意:下周一罗马将同巴塞罗那和国际米兰进行关于齐沃转会的关键谈判,目前巴塞罗那已经向罗马开出了1300万欧元的报价,而国际米兰的开价最多只有1200万欧元。球员本人在等待俱乐部之间的谈判结果,他对这两家俱乐部并没有偏爱。 |