PROIETTI GAFFI 7: esordio stagionale a difesa della porta della Primavera. Dopo pochi secondi va a deviare sulla traversa il colpo di testa di Speziale che avrebbe potuto rilanciare il Milan, poi è strepitoso quando chiude lo specchio a Speziale tutto solo davanti a lui.
SABELLI 6.5: il Milan predilige attaccare sull’altra fascia con Carmona e lui gode di discreta libertà nel primo tempo. Nella ripresa i rossoneri si inseriscono maggiormente anche nella sua zona ma lui controlla in tranquillità; in ritardo solo sul colpo di testa vincente di Cristante.
ORCHI 7: dietro fa sempre il suo dovere ma il meglio lo regala in attacco servendo a Piscitella di tacco il pallone del 2-0. Dopo l’infortunio è tornato con grande sicurezza; non sbaglia nemmeno un intervento soffrendo un po’ solo sulle palle alte.
ROMAGNOLI 7: si è ormai conquistato una maglia da titolare o quasi nello scacchiere di Alberto De Rossi. E se la merita tutta: perfetto negli anticipi, insuperabile di testa. Peccato che si faccia male alla mano e la sua partita duri solo poco più di mezz’ora: ma prima di uscire si prende ancora gli applausi di De Rossi per una chiusura su Carmona. (dal 35’ BARBA 6.5: entra quando mancano dieci minuti alla fine del primo tempo ma la gara è già conclusa. Fa il suo senza sbavature incollandosi a Petagna).
NEGO 6.5: dalla sua parte giostra il cliente più ostico, Carmona, con il quale ingaggia un bel duello che il francese si aggiudica sulla distanza. Moto perpetuo nel primo tempo, nella ripresa tiene maggiormente la posizione.
VERRE 7: l’assenza di Viviani lo responsabilizza ancora di più e lui non aspetta altro. Avvia tutte le manovre offensive della Roma con grande intelligenza tattica e rapidità.
RICCI M. 6.5: con Viviani stabilmente in prima squadra e Spadari e Cittadino infortunati, De Rossi sta puntando molto su di lui in mezzo al campo. E va sul sicuro perché un giocatore del suo valore non tradisce mai le attese. (dal 70’ CECCARELLI 6: una ventina di minuti da centrocampista per festeggiare il suo compleanno).
FREDIANI 7: l’addio di Caprari ha lanciato la corsa alla sua sostituzione. Oggi tocca a lui che ringrazia subito De Rossi provocando l’autorete di Baldan che porta avanti i lupi. Oltre a una tecnica notevole ci mette tanta grinta e voglia.
POLITANO 6.5: in un campo pesante rischia di affondare e invece rimane il solito folletto imprendibile. Ogni tanto gli manca l’ultimo tocco ma è suo il cross che porta al raddoppio di Piscitella: ha anche la possibilità di battere a rete un paio di volte ma lo fa senza la necessaria convinzione.
PISCITELLA 7: non sembra in grande vena poi piazza il micidiale colpo del 2-0. Sulla corsia sinistra crea con Nego una coppia sempre pericolosissima: ogni volta che la palla transita nella sua zona c’è la sensazione che stia per arrivare un pericolo. (dall’80’ FERRANTE SV: esordio per il nuovo acquisto classe ’95 che in dieci minuti sfiora due volte il gol).
LEONARDI 6.5: solito lavoro impagabile. Pressa alto su tutti i difensori meneghini, crea spazi per gli inserimenti dei compagni e tiene palla con grande efficacia. E lo fa senza sosta per tutta la durata del match. |