|
|
La Roma dovrebbe ipoteticamente cedere due big. Qualcosa si sta muovendo per Pisilli (l’Inter non è andata oltre l’interesse), che vorrebbe restare e che il club vorrebbe tenere; Niccolò è uno dei pochi in grado di garantire una plusvalenza totale essendo un prodotto del vivaio. Nell’intero bilancio della stagione, da chiudere oggi, la società ha già inserito le cessioni di Saud, Baldanzi, Sangaré, Romano, Shomurodov, Coletta, Paredes, Plaia e Solbakken, per un totale di 22 milioni. Che vanno aggiunti ai 6 incassati dal Basilea per l’accordo al TAS sul caso Calafiori e ai 20 circa figli del patto tra Serie A e Img per una vecchia storia legata ai diritti tv internazionali. Se nella giornata di oggi la Roma non dovesse completare altre cessioni (Salah-Eddine e Cherubini i prossimi?), porterebbe a Nyon un resoconto in difetto di almeno 50 milioni di plusvalenze. A quel punto riceverebbe una multa tra i 10 e i 15 milioni, il rischio però è che possa scattare anche una limitazione della lista Uefa per la stagione 2027-28 (22 calciatori anziché 25) o un’eventuale restrizione sul mercato. Dipenderà dallo sforamento e dalle abilità diplomatiche della proprietà nel far pesare gli sforzi compiuti in questi anni. I fatti, in qualsiasi caso, dicono che la Roma ha accumulato un ritardo incredibile. E che non ha imparato dagli errori del passato.
罗体说法更详细,截至目前离资本收益目标还差50M,面临10-15M的罚款,同时从27/28赛季开始欧战报名人数会从25人减少到22人,甚至可能面临转会限制,具体要看逾期时间长短和老板在UEFA的人脉 |
|