Quell’errore così doloroso, diventato autogol e sentenza per il suo mentore Zeman, ha lasciato il segno. Mauro Goicoechea è un bravo ragazzo e non avrebbe mai voluto rivivere l’incubo del derby, quando con un’altra papera aveva inciso sulla sconfitta della Roma. Ma venerdì è stato peggio, considerando il contesto, tanto che Goicoechea negli spogliatoi ha avuto una crisi di pianto. Hanno provato a consolarlo alcuni compagni, mentre altri sembravano sconvolti per i fischi e la contestazione dei tifosi e De Rossi urlava la sua rabbia («Un altro anno così no!» era il senso del suo pensiero). Goicoechea non ha evidentemente retto la pressione del caso Stekelenburg, del quale era stato innocente beneficiario, passando agli occhi della gente come un portiere più scarso di quello che è. Contro il Cagliari potrebbe essere stata l’ultima volta, con la maglia della Roma: da titolare, dopo l’addio di Zeman che lo aveva voluto fortemente, retrocederà al ruolo di secondo o addirittura di terzo, dietro a Lobont. A fine stagione tornerà al Danubio, in Uruguay
媒体称在上周末联赛后,戈伊科耶切亚在更衣室落泪了,而当时一些球员上前安慰他,一些球员则对比赛感到气愤。德罗西高喊“又是没有意义的一年”
在泽曼下课后,戈伊科耶切亚将重返替补席,他甚至可能沦为第三门将,在赛季结束后罗马不会买断他 |