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Abbruscat La Roma?Ora penso solo al Torino ROMA - L’intervista di Elvis Abbruscato, attaccante del Torino, a Nuova Spazio Radio. Il giocatore granata, nei giorni scorsi accostato alla Roma per gennaio, ha parlato del suo futuro dichiarando di voler restare al Torino. Il tuo nome, Elvis, da dove nasce?
«A mio padre piaceva questo nome, ma non per il famoso cantante americano».
Sei un giocatore che ha sempre segnato molto nelle stagioni precedenti...
«In questi anni mi sono trovate in squadre, tipo Arezzo e Torino, che sono andate bene. I gol sono venuti e per questo sono arrivato in serie A».
Cosa succede al Toro che segna poco, nonostante bravi attaccanti?
«Siamo partiti non benissimo, dato il cambio dell’allenatore. Ora stiamo migliorando, ci vuole un po’ di tempo».
In questi giorni il tuo nome è stato avvicinato alla Roma. Lo sapevi?
«Me l’hanno detto i miei zii di Roma e mia moglie che è romana».
Tifano per la Lazio i tuoi parenti?
«No, Roma e Lazio. Ci sono parecchie liti in famiglia...»
Cosa pensi del derby di Roma?
«E’ una partita che tutti vorrebbero giocare. La rivalità tra Roma e Lazio è particolare. I tifosi della Roma sono un po’ come quelli del Toro. Ti danno sempre qualcosa in più».
Come ti ci vedresti nel gioco della Roma?
«Io sono un giocatore che con la quantità di gioco riesce a fare gol. La Roma di palle gol ne crea parecchie, gioca velocemente, utilizza spesso le fasce, creano occasioni sempre. Per qualsiasi attaccante, giocare nella Roma, sarebbe l’ideale».
Puoi fare anche l’esterno d’attacco?
«No, ho sempre fatto la punta centrale. In Serie A comunque devi muoverti molto come attaccante».
Cosa si prova a salire in Serie A quando la Juve scende in B?
«Era giusto che la Juve rimanesse in A. Il derby manca a una città come Torino».
Comotto ti ha parlato della Roma?
«Più che Comotto ho giocato con Cassetti. Lui mi ha detto che si trova bene, che c’è un gruppo eccezionale. E in campo si vede».
Abbruscato alla Roma a gennaio è un’ipotesi folle?
«Adesso come adesso sono molto concentrato per far bene al Torino. L’etichetta del perdente non me la voglio sentire addosso. Sarebbe poco rispettoso nei confronti dell’ambiente».
Cassetti l’hai sentito prima o dopo le voci che ti vedevano vicino alla Roma?
«Lo sento praticamente tutti i giorni. Abbiamo giocato insieme a Lecce».
Totti, che giocatore è?
«Per un attaccante è il partner migliore che puoi trovare in Serie A. Ti mette sempre davanti al portiere in condizione di segnare. Se conosci il movimento da fare per smarcarti, puoi solo far bene». 《罗马人报》大意:阿布鲁斯卡托在接受Nuova Spazio Radio采访时表示自己的未来在都灵,他不会在冬季转会来罗马。他的妻子是罗马人;他只能踢中路,不能踢边锋;然后还提到卡塞蒂和他说过罗马是一支优秀的团队,他和卡塞蒂过去在莱切是队友。 |