TOTTI e Nedved potrebbero fare pace davanti ad un piatto di pasta. È questa l'idea di Raiola, procuratore del ceko. Il manager, dopo le critiche rivolte al numero 10 giallorosso qualche giorno fa, lancia la proposta: «Sono pronto — annuncia il procuratore — ad offrire una cena di riconciliazione fra Totti e Nedved. Ho già avuto contatti con il preparatore di Francesco e spero di poter parlare anche con il capitano in persona». Totti ha ricevuto ed apprezzato le scuse di Raiola e ha già messo una pietra sopra sull'accaduto. Il procuratore di Nedved, passando da un estremo all'altro, ora difende addirittura il simbolo della Roma. «Lui è sicuramente vittima del gioco violento. Gli arbitri — spiega il manager a Radio Incontro — dovrebbero tutelarlo dagli interventi duri, così come tutti i giocatori di talento». Tra gli assistiti di Raiola figura anche Mido. «È un ottimo giocatore e aveva bisogno di tempo per mostrare le sue qualità. Il suo ritorno nella capitale dipende soltanto dalla Roma».