TOMMASI: ‘La sospensione di Osvaldo rientra nel nuovo atteggiamento della Roma’
Il ‘caso Osvaldo’ impazza da ormai 24 ore: il comunicato della A.S. Roma annuncia che il calciatore non prenderà parte alla trasferta di Firenze e Franco Baldini (intervenuto a Roma Channel) ha confermato l’intenzione di multarlo per il gesto di mancanza di rispetto verso un compagno. Stando a quanto spiegato da Repubblica.it, il club giallorosso oggi non potrebbe infliggere una sanzione economica all’attaccante italo-argentino, a causa di un mancato accordo tra Lega calcio e Associazione Italiana Calciatori riguardo il regolamento dei collegi arbitrali che devono decidere in caso di vertenze fra club e calciatori.
Romanews.eu ha allora contattato Damiano Tommasi, presidente dell’AIC, per provare a fare chiarezza sulla situazione. Ecco le sue dichiarazioni:
La Roma ha la possibilità di multare Osvaldo?
Innanzitutto bisogna capire se il contratto di Osvaldo, che è stato firmato in un momento di ‘deregolation’, richiama il nuovo contratto collettivo, o se invece è un contratto libero, privo di richiami. Nel primo caso la Roma ha comunque modo di agire, anche se oggi non è ancora chiaro il modo in cui potrebbe farlo.
Esiste uno stallo legislativo che impedisce alle società di muoversi?
Non c’è ancora un regolamento condiviso, ma credo che a breve Lega Calcio e Serie A daranno una risposta. C’è questa momentanea assenza del collegio arbitrale, ma qualora lo stallo continui le società si possono rivolgere al giudice ordinario, a meno che i contratti firmati non abbiano una clausola compromissoria che lo impedisca.
La decisione di non convocare il calciatore invece spetta unicamente al mister. E’ un provvedimento che ritiene adeguato?
Non è la prima volta che due compagni di squadra vengono alle mani, purtroppo succede. Credo che l’atteggiamento della Roma sia nuovo, simile a quello che vediamo in Nazionale o in altri club: l’idea è quella di portare avanti comportamenti etici e difenderli con sanzioni pesanti e questo fa da cassa di risonanza a episodi che si sono sempre verificati. La decisione di non convocare Osvaldo per la prossima partita (Fiorentina-Roma ndr) rientra in questo atteggiamento nuovo, che ripeto non appartiene solo alla Roma, ma è comune anche ad altri club.
La Roma aveva pensato di sospendere Osvaldo e di impedirgli di allenarsi con i compagni. L’AIC come si pone dinnanzi alla possibilità che un calciatore finisca fuori rosa qualora violi un codice etico concordato?
Non so di preciso cosa sia successo, comunque mi sembra che l’ipotesi che il calciatore finisse fuori rosa non si sia verificata e quindi non è necessario parlarne.
作为意大利球员工会主席,托马西认为在奥斯瓦尔多殴打队友后,罗马进行罚款并不召他参加周末联赛的行为符合规则,全世界其他俱乐部也会采用类似的处罚措施。但如果禁止球员参加训练就违反了规则,当然罗马目前没有这么做 |