Manifestazione di via Allegri: presenti 400 tifosi. Cori e striscioni contro la Lega, Damato e Maroni. Il corteo verso Trigoria
Nonostante la manifestazione, prevista per questa mattina, fosse stata ufficialmente annullata, alcuni tifosi si sono ugualmente presentati in Via Allegri, sotto la sede della Federcalcio, per manifestare contro i torti arbitrali subiti dalla formazione giallorossa.
Ore 9:30 presenti una 50ina di persone, Via Allegri e dintorni sono presidiati dalla Polizia, presenti 5 camionette della polizia e 4 dei carabinieri. La strada è aperta al traffico ma vige il divieto di fermata e sosta. Presenti anche Mario Corsi e Riccardo Angelini, in arte Galopeira, due dei principali promotori della manifestazione.
9:50 si avvicinano alcuni dirigenti delle forze pubbliche, facendo presente ai partecipanti che non possono sostare nella via, la strada sede della Federcalcio non può essere il teatro della protesta giallorossa, i tifosi, per ora, sono assiepati all'incrocio tra Via Allegri e Via Po e l'incrocio con Via Porta Pinciana
10:00 Chiuso il traffico a Via Allegri.
10:15 Cresce il numero dei manifestanti, giunti ad un centinaio. Molti i cori contro il Palazzo e la Federazione. Uno striscione recita: "Sono qui per i 10mila, a cui avete negato di manifestare in modo pacifico", poi gioca sulla sigla F.i.g.c. ("FRODErazione Indagata Gregaria Corrotta"), infine anche con la sigla A.I.A. (Associazione INTERnazionale Arbitri) e si conclude con la scritta "Assassini del calcio". Una signora anziana, invalida al 100%, venuta apposta per far sentire la sua voce di protesta.
Altri striscioni presenti, uno recita: "Dai a Cesare quel che è di Cesare", la crescita del numero dei manifestanti, giunti a 150 unità, con l'effetto della chiusura di Via Allegri manda in tilt il traffico di Via Po, dove i manifestanti hanno letteralmente invaso la carreggiata. Crescono i cori contro Damato, Maroni, la Lega e il giornalista Catapano. Nel frattempo si affacciano incuriositi gli impiegati dei vari uffici adiacenti alla sede della Lega.
Cresce ancora il numero dei tifosi, arrivati a 300 unità. Proseguono i cori contro Collina, la Lazio e l'Inter oltre ai cori per la Roma.
10:45 Sale a 400 circa il numero dei manifestanti, cori a favore del conduttore radiofonico Mario Corsi, presente alla manifestazione e contro Cassano.
11:30 Il questore chiede di sgomberare la strada al fine di poter far scorrere il traffico, ormai paralizzato in tutte le vie limitrofe. La maggior parte dei tifosi si dà appuntamento a Trigoria.
12:03 Inizia la smobilitazione generale: anche la parte dei tifosi rimasta a tenere viva la manifestazione comincia a lasciare via Pò, dirigendosi verso Via Salaria.
11:50 Alcune persone (circa 300) decidono di rimanere a "presidiare" la sede della FIGC in Via Allegri. Una buona parte dei partecipanti, invece, inizia a spostarsi verso Trigoria.
12:30 Durante il corteo spuntano bandiere dai palazzi, la gente in macchina suona il clacson in segno di "vicinanza". In una scuola i bambini si sono affacciati e hanno applaudito ai tifosi in corteo. Una camionetta dei carabinieri segue "a distanza" l'andamento della manifestazione
12:10 Un corteo di 200 persone circa si sta spostando da Via Pò verso piazza Quadrata (Piazzale Buenos Aires). Tra cori e fumogeni giallorossi il traffico è di nuovo messo a dura prova. Il flusso si sposta verso Viale Regina Margherita e Via Salaria.

《laroma24》消息,超过400位罗马球迷们在意大利足协楼前进行示威,抗议上一轮联赛球队遭遇的不公判罚。 |