PRADE': "L'agente di Brighi fa solo il male del giocatore"
Vanni Puzzolooggi in radio a Teleradiostereo ha chiesto alla Roma un ritocco dello stipendio del suo assistito, Matteo Brighi: «L'ingaggio del giocatore deve essere adeguato al suo valore di mercato».
«Il campionato è finito e a oggi ancora la società non si è fatta viva- dice l'agente - Matteo non è stato considerato una priorità come lo sono stati i contratti di Aquilani e Juan. È normale che il giocatore sia amareggiato. Lui avrebbe voluto sistemare la situazione prima delle vacanze e prima dell'inizio della stagione. E invece, mentre con gli altri si è trovato il modo di raggiungere un accordo, a oggi con Brighi non si è giunti neppure a un incontro. C'è il malvezzo di sostenere che i contratti vanno rispettati. I contratti vanno negoziati, adeguati e commercializzati. Le società stipulano contratti pluriennali per tutelare un capitale, ma bisogna tenere conto che il tempo modifica le cose. L'anno scorso è stato rinnovato il contratto di Matteo, quando lui non aveva avuto molto spazio e si era tenuto conto di tale circostanza. Se cambiano i presupposti e il giocatore fa una grande stagione, è giusto rinegoziare il contratto con la società. Le oscillazioni di mercato influiscono inevitabilmente sul contratto. Se un giocatore viene da una stagione disastrosa, è la società che cerca di darlo via o di ridurgli l'ingaggio. E spesso il giocatore viene messo nella condizione di andare altrove. Oggi, ad esempio, il valore di mercato di Brighi è quadruplicato rispetto a un anno fa».
La risposta della Roma arriva per voce di Daniele Pradè: «Il signor Puzzolo nell'usare certi atteggiamenti fa solo il male del ragazzo. Lo scorso anno non abbiamo neanche negoziato per il contratto di Matteo, ma abbiamo esaudito le sue richieste proprio per la stima che riponiamo nei suoi confronti. L'unica perdita di tempo è stata nel trovare l'accordo per le condizioni con il suo procuratore».
AG. BRIGHI: "Vuole restare ma ingaggio va adeguato"
Matteo Brighi e la Roma, un rapporto in crisi per via del mancato ritocco del contratto. A spiegare il punto di vista del centrocampista e' il suo procuratore, Vanni Puzzolo, intervenuto a Te la do io Tokyo, su Centro suono sport 101.5.
"Con Prade' eravamo d'accordo che se lo status di Matteo fosse cambiato, sarebbe cambiato anche il contratto - afferma -. Con la Roma eravamo d'accordo che a fine stagione avremmo rivisto il contratto. Chiedo solo cio' che e' stato promesso". A chi gli chiede se Brighi stia valutando se avvalersi dell'articolo 17 delle norme Fifa, che prevede alcune possibilita' di svincolo da parte di un giocatore da un contratto, Puzzolo risponde: "E' una possibilita', non escludiamo nulla, il contratto che abbiamo con la societa' lo include ma vorrei mettermi a sedere con la Roma e valutare la grande stagione di Matteo discutendo il trattamento del suo salario".
"Non abbiamo la presunzione di arrivare a salari come Mexes, vorremmo uno stipendio come un giocatore che ha i rendimenti di Matteo, e non come una riserva", continua Puzzolo che comunque ribadisce la volonta' di Brighi di restare in giallorosso: "Vuole restare a Roma, di meglio non chiediamo. A noi interessa restare e possibilmente contenti".
《romagiallorossa》新闻,在布里吉的经纪人公开要求俱乐部加薪后,罗马俱乐部体育经理普拉德表示,“经纪人这样的做法是错误的,只会给球员造成负面影响。要知道去年布里吉处于低潮期的时候,罗马俱乐部已经同意球员的要求签订了一份新合同。”对此,布里吉的经纪人Vanni Puzzolo回应道,“我认为球员的状态改变后,提出改变合同的要求是正当的。我们尊重现有的合同,但我也希望在布里吉经历了一个出色的赛季后,我们能够和俱乐部一起就他的薪水举行会谈。我们不会要求梅克斯那样的顶薪,仅仅是想得到一份符合布里吉表现的合同,而不是再拿着替补的薪水。布里吉非常乐意继续留在罗马。” |