IL PARAMETRO RESTA LO STESSO: ZERO
Rosella Sensi lascia, il parametro zero resta. Detto questo rimettiamo lo champagne in frigo, perché almeno fino a dicembre la Roma dovrà vendere una gamba per avere un braccio. E, con questa prospettiva, facciamo fatica a guardare più lontano del bianco Natale giallorosso. Certo, la banca assicura che non smembrerà la squadra. Ci mancherebbe. Ma la banca è un’azienda abituata con numeri freddi, il calcio è fatto di altri numeri, prodotti da carne e ossa e cervello, numeri umani. Totti, tanto per citare un giocatore che resterà sicuramente, non può essere quello dello scudetto del 2001. L’unità è garantita, il valore no. Nel prossimo campionato non avremo tecnicamente la stessa Roma che ha appena conquistato il secondo posto, per banali motivi anagrafici. Quindi, cari ragionieri, senza smembrare niente, qualcosa si perderà a livello fisico. Tutto questo ci costringe a riflettere ancora una volta su questa trattativa che ha condizionato la Roma. Ci riporta a Soros, alle illusioni che hanno cicaleggiato per le strade romane. Ricordiamo la coppa Italia di due anni fa, le lacrime di Rosella Sensi che sembravano definitive. Ma la presidentina si era ormai innamorata di questa sfida impossibile. Peccato. Anche per lei, che esce accompagnata da una liquidazione milionaria, ma senza l’applauso che dovrebbe spettare a un erede Sensi. Non ci sarà applauso e non può esserci entusiasmo per l’ipotesi di spogliare babbo Natale e trovare Francesco Angelini. Mister Tachipirina entrerà in punta di piedi, come ha vissuto troppo a lungo Rosella Sensi. E poi, solo al pensiero di punta, ci viene in mente Adriano: che è arrivato. Speriamo a Trigoria e non come giocatore.
《romanews》报道,罗塞拉·森西继续执掌罗马俱乐部的可能性为零,但她可能会留任到12月,这是为了帮助罗马俱乐部更好地进行交接。 |