|
Nessun colpo,ci resta Martinez
Il costaricense rischia di essere l’unico rinforzo di gennaio. Insieme a Tiago
DANIELE LO MONACO
Rischia davvero di essere Gilberto Vidal Martinez l’esterno difensivo che chiuderà il mercato della Roma, magari con l’ingaggio complementare di Tiago Silva, il brasiliano con passaporto bulgaro rimasto in prova due settimane a Trigoria e in questo momento “sospeso” in attesa di giudizio. Su entrambi la società giallorossa s’è riservata il diritto di decidere solo a gennaio inoltrato, non prima del 20, quando evidentemente avrà su uno e sull’altro le idee più chiare. Ovviamente, le situazioni dei due giocatori sono profondamente diverse. Uno, il difensore del Costa Rica preso in prestito la scorsa estate dal Brescia, di fatto finora non ha potuto neanche sottoporsi ad una vera seduta di allenamento. Sulle condizioni della cartilagine del suo ginocchio non esiste neanche una diagnosi ufficiale. Questo tipo di infortuni è delicatissimo per un calciatore professionista. Nei casi più gravi può portare addirittura all’abbandono dell’attività agonistica e la casistica non sempre aiuta. Quando Ancelotti fu acquistato dal Milan i medici diedero un parere negativo all’operazione: ma poi Carletto giocò cinque trionfali campionati in rossonero. Quando il costaricense è stato visitato dal dottor Brozzi l’infortunio fu valutato in tutta la sua gravità, ma ugualmente si decise di provare un percorso di recupero che adesso è stato completato. Da oggi Martinez, rientrato dalle vacanze natalizie trascorse nel suo paese, riprenderà il lavoro dalla corsa lenta a cui s’era sottoposto negli ultimi giorni di lavoro a Trigoria e a poco a poco intensificherà le sedute, compatibilmente con le capacità di assorbimento dello sforzo. La cicatrizzazione dovrebbe essere completata, ma nessuno a Trigoria è in grado di garantire quale sarà la reazione al lavoro. Teoricamente non ci sarà bisogno di ulteriori consulti medici, anche se è inevitabile che il dottor Brozzi provvederà ad un’altra valutazione. Il difensore di Golfito è stato prelevato in prestito dal Brescia la scorsa estate, ma stanti gli ottimi rapporti tra i dirigenti lombardi e quelli romanisti non ci sarebbero problemi qualora i test non portassero ai risultati sperati e il giocatore dovessere essere rispedito al mittente già da gennaio. L’unico costo a carico della Roma finora è stato l’ingaggio (710.000 euro annui). Tecnicamente, se Martinez riuscirà a dimostrare di poter tornare ai suoi livelli, Spalletti avrebbe trovato un altro difensore esterno, specializzato però a giocare sulla fascia destra. Non sarebbe risolta la necessità di avere un’alternativa a Tonetto, ma ci sarebbe un’opzione ulteriore per lo schieramento della linea difensiva. Panucci, del resto, ha già dimostrato di potersi disimpegnare anche sulla banda mancina. Ma la Roma potrebbe anche decidere di tesserare Tiago Silva, brasiliano del Cska di Sofia, 27 anni, ex compagno di squadra di Taddei nel Palmeiras, reduce da alcune non irresistibili stagioni in Bulgaria (una coppa col Litex e un titolo con il Cska). Nel corso delle due settimane di prova a Trigoria, Tiago ha mostrato le sue doti di esterno di buona corsa e discreta propensione offensiva, come da brasiliana attitudine. Ma qualche perplessità era stata sollevata sulle sue capacità difensive, tanto che il suo ingaggio è sembrato sfumare. Poi, le difficoltà incontrate nelle trattative per Young Pyo Lee e per Mathieu (costo inaccessibile, nessuna concessione alla proposta del prestito) hanno indotto Spalletti e i dirigenti giallorossi a prendere tempo e a riservarsi la decisione più tardi, tra un altro paio di settimane. Difficilmente, insomma, si uscirà da questo quadr a rinforzare la sua difesa, Spalletti si ritroverà presto uno tra Martinez e Tiago Silva o addirittura tutti e due. Mentre l’Inter provvedere a milionarie ricapitalizzazioni, la Roma prosegue sulla sua strada. A maggio si vedrà chi avrà avuto ragione.
《罗马人报》新闻,大意:马丁内斯的 |