Criticare l’arbitro è più pesante di offendere un’intera città: è questo quanto emerge dalla decisione del giudice sportivo Gianpaolo Tosel, che ha inflitto a Daniele De Rossi una multa di 10.000 euro "per aver criticato l’operato arbitrale al termine della gara, rivolgendo al direttore di gara espressioni irrispettose". Per l’interista Balotelli, reo di aver applaudito provocatoriamente i fischi del pubblico del Chievo, solo 7.000 euro di multa. Non sono state prese minimamente in considerazione le frasi dette dall’attaccante neroazzurro a fine partita. «Ogni volta che vengo a giocare a Verona i tifosi mi fanno sempre più schifo». De Rossi aveva protestato con l’arbitro Rocchi, dopo il fischio finale, per il primo gol del Cagliari che ha riaperto la partita. Lo stesso Daniele Conti, autore del fallo che ha impedito a Cassetti di allontanare il pallone dall’area romanista, nel post-partita ha ammesso di aver commesso l’irregolarità. Oltre il danno per la Roma è arrivata anche la beffa: il petardo esploso al rientro delle squadre in campo che ha stordito Pizarro e che poteva dare la partita vinta a tavolino ai giallorossi costerà al Cagliari 15.000 euro: tremila per ognuno dei cinque petardi esplosi. Niente squalifica del campo, niente punizione esemplare. Anzi una c’è stata. Per l’unico che ha protestato con la ragione dalla propria parte, Daniele De Rossi.
《laroma24》消息,由于在对卡利亚里的比赛中对裁判不满,德罗西被罚款10000欧元。而卡利亚里球迷向场内投掷鞭炮,导致卡利亚里俱乐部被罚款15000欧元。 |